Stretti vicoli, architetture del passato e anziane signore che preparano orecchiette sui marciapiedi: questa è Bari Vecchia, il cuore della cultura e delle tradizioni baresi.
Nucleo antichissimo della città, Bari Vecchia è un quartiere nella tua lista di cose da vedere per scoprire il vero spirito local di Bari.
Hai voglia di conoscere con noi le zone più caratteristiche del nostro centro storico? Allora continua a leggere!
Luigi del Ghiaccio e la Strada Dietro Tresca
Nascosto nella stretta stradina Dietro Tresca, ad angolo con la piazza del Castello Svevo, si trova un antico negozietto che da più di 70 anni rifornisce i baresi di… ghiaccio!
Si tratta della storica attività di Luigi del Ghiaccio che, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, decise di sopperire alla mancanza di frigoriferi e congelatori vendendo ghiaccio al dettaglio.
Grazie alla sua semplice ma geniale idea, le antiche famiglie baresi erano sempre in grado di tenere al fresco verdure, pesce, carne e bevande anche senza elettrodomestici!
Sebbene adesso tutte le case di Bari dispongano di frigoriferi, noi local continuiamo ad essere affezionati al servizio del signor Luigi. Pic nic, gite fuori porta o feste all’aperto sono tutte occasioni perfette per ordinare grandi riserve di ghiaccio, comodamente consegnate a domicilio, con cui raffreddare frutta fresca e le immancabili birre fresche!
Per questo il negozio di Luigi del Ghiaccio è una tappa immancabile del The First, il nostro free tour più amato!

Ma basta superare il negozio di Luigi del Ghiaccio e addentrarsi nella Strada Dietro Tresca per lasciarsi sorprendere dalla ricca storia di questa viuzza.
Conosciuta anche come “scese de Gigi” dal nome di un famoso venditore di olio che abitava in quel vicolo, la Strada Dietro Tresca si sviluppa in discesa conducendo a un pittoresco arco a tutto sesto decorato da una volta azzurra. Si tratta dell’antico Arco Carducci, dove si può scorgere un’icona della Madonna Odegitria trafugata da Costantinopoli nel 1933.
L’Arco di Strada Vanese e l’Arco delle Meraviglie: Babbo Natale e Romeo e Giulietta
L’arco Carducci è solo uno dei cinquanta archi che si trovano a Bari Vecchia. Piccoli e bassi passaggi che decorano il labirinto del borgo antico, se cerchi cosa vedere a Bari non puoi lasciarti sfuggire l’arco di Strada Vanese e l’Arco delle Meraviglie.
Situato alle spalle della celebre Basilica di San Nicola, l’Arco di Strada Vanese deve il suo nome a un noto banchiere del ‘700. In seguito a una tragica bancarotta, questo illustre personaggio fuggì dalla città lasciandosi dietro numerosi debiti e il risentimento dei suoi creditori.
Risalente al XV secolo, l’Arco di Strada Vanese presenta una volta a tutto sesto sormontata dall’antico emblema della città: fino alla costruzione del Lungomare, infatti, questo arco era la porta d’ingresso al centro storico per i marinai che arrivavano in barca.
E furono proprio dei marinai che, nel 1087, fecero entrare attraverso quest’arco le reliquie del santo patrono di Bari: San Nicola, conosciuto anche come… Babbo Natale!
Per questo è proprio sotto l’Arco di Strada Vanese che, durante il nostro free tour The First, scopriremo la leggenda del santo più amato dai bambini attraverso un divertente video interattivo!
Arco di Strada Vanese
Se invece ami il romanticismo e le storie d’amore, allora non può mancare una visita al famosissimo Arco delle Meraviglie in via Zonnelli.
Un’antica leggenda racconta come questo piccolo arco sia comparso una notte per unire due giovani amanti che abitavano nei palazzi adiacenti. Osteggiati dalle famiglie, i due innamorati riuscirono a coronare il loro amore proprio grazie a questo Arco. Una storia che ricorda un po’ Romeo e Giulietta, ma con un lieto fine tutto barese!
Cosa vedere a Bari Vecchia per gustare il nostro street food
Il nostro viaggio alla scoperta di cosa vedere a Bari Vecchia non può concludersi senza una visita ai luoghi dove gustare il tipico street food barese!
Focacce, salumifici storici e piazzette ricche di movida: Bari Vecchia offre opzioni infinite per assaggiare i sapori del buon cibo local.
Il Panificio Fiore
Vicino alla Basilica, in Strada Palazzo di Città, da 100 anni il Panificio Fiore è una tappa imprescindibile per gustare una “ruota calda”, la classica focaccia barese appena sfornata.
Inaugurato nel 1912 dal fornaio Giuseppe Fiore, questo panificio è noto per non spegnere mai il suo forno e per produrre una focaccia che è “benedetta dalla mano di San Nicola”.
Negli anni ‘70 infatti, durante dei lavori di ristrutturazione, la famiglia Fiore scoprì che il loro panificio sorgeva su un’antica chiesetta del ‘500. Una conferma, insomma, della qualità della loro focaccia “devota e benedetta”!

L’Antica Salumeria da Nicola
Attraversando strada Bianchi Dottula, invece, non si può fare a meno di notare un negozio che espone taralli, pasta fresca e prodotti tipici: è l’Antica Salumeria da Nicola, che dal 1930 delizia i baresi con i suoi salumi di qualità.
Posto perfetto per mangiare un panino prelibato, gli interni caratteristici con volte a botte, lampadari di vimini e salsicce a catena rendono questa salumeria una tappa obbligata tra le cose da vedere a Bari Vecchia.
Largo Albicocca
Infine, proseguendo dall’Antica Salumeria verso il cuore della città vecchia, arriviamo a Largo Albicocca.
Antica piazza del mercato cittadino, Largo Albicocca deve il suo nome a un albero di albicocche che sorgeva proprio al centro del grande spiazzo. La tradizione racconta come i frutti di questo albero venissero scambiati come pegno d’amore tra i giovani innamorati baresi.
Ma il romanticismo non è l’unica cosa che rende Largo Albicocca un luogo imperdibile. Grazie a importanti interventi di riqualificazione, questa piazza è stata trasformata in un orto urbano addobbato da file di luci e circondato da ristoranti tipici baresi.
Perfetto per una sosta ai piedi di due ulivi secolari, Largo Albicocca offre ai suoi visitatori la possibilità di sgranocchiare due dei finger food più amati dai local: le sgagliozze e le popizze.
Cubetti di polenta fritta e conditi con una semplice spolverata di sale, le sgagliozze non mancano mai negli aperitivi dei baresi. Così come le popizze, semplici frittelle dalla forma piccola e irregolare.

Se leggere di tutte queste prelibatezze ti ha fatto venire l’acquolina in bocca, allora non devi far altro che prenotare il tuo food tour di Bari! Grazie ai nostri Your Tour offriamo a tutti la possibilità di scoprire i sapori e i colori della città vecchia in compagnia delle nostre guide.
Noi ti stiamo già aspettando con un bel cartoccio di sgagliozze: non ti resta che prenotare il tuo tour e raggiungerci!
La città autentica: cosa vedere a Bari
Il lungomare, la Basilica di San Nicola, lo shopping di Via Sparano e il salotto di Via Nicolai: senza dubbio queste sono le tappe principali per una rapida visita a Bari.
Ma per assaporare lo spirito autentico della città e scoprire come vivono i local non basta passeggiare lungo le vie del centro e ammirare la lunghezza del nostro litorale!
Hai voglia di immergerti nella Storia di Bari, scovando con noi i luoghi e le zone che incarnano l’anima passata e presente della nostra città? Allora continua la lettura!
Le colonne di Santa Maria del Buonconsiglio
Nel cuore della città vecchia, dove 4mila anni fa si insediarono i primi baresi, troviamo otto colonne che circondano un pavimento decorato a mosaici: sono i resti della chiesa medievale di Santa Maria del Buonconsiglio, un museo a cielo aperto assolutamente da vedere se si vuole scoprire un pezzo dell’antica storia di Bari.
Risalente al IX-X secolo d.C, nel 946 Santa Maria del Buonconsiglio ospitò una feroce ribellione dei baresi nei confronti dei dominatori bizantini, che fu però soppressa nel sangue causando la morte di molti cittadini.
Riconvertita ad orfanotrofio nel corso del ‘500, fu in seguito affidata alle suore dell’Ordine di Sant’Antonio fino al XIX secolo.
Protagonista del The First, il nostro free tour più amato, la chiesa di Santa Maria del Buonconsiglio è tra i luoghi più suggestivi di Bari Vecchia: un must-see tutto da scoprire attraverso attività e giochi interattivi!

La Muraglia di Via Venezia e il lungomare
Qual è il posto preferito dai Baresi per ammirare il loro mare? Sicuramente la Muraglia di Via Venezia!
Attraversando Piazza del Ferrarese e superando sulla destra il palazzo del Mercato del Pesce, Via Venezia accoglie cittadini e visitatori con un’imperdibile vista mozzafiato sul lungomare e con le sue caratteristiche casette decorate da corti, vicoli e scale.
Costruita a partire dal IV secolo a.C, nel corso della sua lunga storia la Muraglia di Via Venezia ha protetto la città dagli assedi nemici e dagli attacchi delle navi turche.
Sopravvissuta alla campagna di demolizioni del 1800, la base a sud della Muraglia è stata in seguito impreziosita con colonne di epoca romana. Tra queste possiamo ammirare anche il cippo n.128 della Via Traiana che, passando da Bari, collegava Benevento a Brindisi.
Perfetta per scattare foto suggestive e romantiche, la Muraglia di Via Venezia non può mancare nella tua lista di cose da vedere a Bari: vieni a scoprirla con noi nel corso del nostro free tour The First!
Il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese
Un’architettura audace ed evocativa, rivestita all’esterno dal bianco della pietra di Trani e decorata da intarsi e iscrizioni: è il palazzo dell’Acquedotto Pugliese.
Situato in Via Cognetti, nel cuore del quartiere ottocentesco Murat, l’edificio fu progettato e costruito dal giovane ingegnere Cesare Brunetti tra il 1930 e il 1937.
Gli esterni ispirati allo stile del romanico pugliese si accompagnano interni in neo-liberty curati dall’architetto Duillio Cambelotti regalando un’esperienza artistica completamente ispirata alla bellezza e alla preziosità dell’acqua.
Incluso nel nostro free tour The First, il Palazzo dell’Acquedotto è una tappa da inserire assolutamente tra le cose da vedere a Bari, se vuoi conoscere la storia e il vissuto della nostra città.
Nel corso della nostra visita guidata è anche prevista la lettura di un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 1916, che annuncia l’apertura della prima fontana pubblica della città!
Il quartiere Carrassi: night life, street art e attivismo locale
Dopo una mattina trascorsa a passeggiare lungo la storia e la cultura di Bari, abbiamo sicuramente bisogno di rilassarci un po’… magari in compagnia di una buona birra!
Il quartiere Carrassi, centro di aggregazione di studenti e local, è il posto perfetto da vedere per scoprire la vita notturna della città!
Su via Buccari, a pochi passi dallo storico Cinema Splendor, l’Enoteca De Candia è il posto migliore per godersi un avvincente tuffo nel passato.
Inaugurata nel 1924 da Giacomo De Candia, da 97 anni l’Enoteca tramanda di generazione in generazione la tradizione del commercio vinicolo barese.
Ottimo posto per scoprire pregiati vini locali, il palazzo dell’Enoteca nasconde nelle sue fondamenta un bunker antiaereo della Seconda Guerra Mondiale: un pezzo di Storia imperdibile, che potrai conoscere nel corso del nostro free Tour The Jungle!
Per serate alternative, invece, non può mancare una visita all’Ex Caserma Rossani. Centro sociale, luogo di attivismo ed esempio virtuoso di biodiversità, in questo spazio non mancano mai eventi e concerti perfetti per fare esperienza della cultura underground delle giovani generazioni.
Decorata con sgargianti murales, proprio l’Ex Caserma regala un assaggio della street art barese che si può ammirare lungo le vie di Carrassi e del vicino quartiere San Pasquale.
Con il nostro free tour The Jungle offriamo a tutti la possibilità di immergersi nel cuore pulsante della scena alternativa barese, trascorrendo una serata all’insegna del divertimento e dell’amicizia!

Il quartiere Madonnella
Monumentali palazzi istituzionali, simpatiche case color pastello e dalle persiane verdi, piccoli cinema indipendenti, condomini lussuosi e un panificio storico, tutto insieme nel quartiere più vivace e multiculturale di Bari: Madonnella.
L’icona votiva in marmo dedicata alla Madonna, collocata in Piazza Francesco Carabellese, dà il nome al quartiere che è il cuore pulsante dell’anima barese. Unendo l’alto con il basso e il sofisticato con il popolare, Madonnella regala uno spaccato sulla socialità quotidiana di Bari.
Sorto verso gli anni ‘20 del secolo scorso, Madonnella è circondata da architetture di stampo littorio: dal comando della Terza regione Aerea alla sede della Provincia, dal palazzo della Regione a quello dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.
Ma basta addentrarsi nei vicoli e nelle strade interne del quartiere per ritrovarsi in un panorama completamente diverso, fatto di attività a conduzione familiare come il famosissimo Panificio Violante — imperdibile la sua focaccia! — , cinema d’essai come il Piccolo Cinema Esedra e la splendida Chiesa di San Giuseppe su Corso Sonnino, nel suo stile ispirato al romanico pugliese.
Un quartiere da vedere assolutamente se si vuole conoscere appieno l’ospitalità e l’irriverenza tipica di Bari!
Adesso che conosci i posti da veri local da vedere a Bari, non ti resta che venire a scoprirli insieme con noi!




Inizia nel 2014 la storia di Free Walking Tour Bari, quando due guide abilitate scelgono di abbracciare il concept freetour per generare valore attorno alla professione della guida turistica, al nostro territorio, alla sua gente e ovviamente a tutti i viaggiatori che amano e vivono Bari.

