I tuoi amici ti chiedono di raccontare del tuo ultimo viaggio a Bari?
Approfittane per sorprenderli con alcune leggende straordinarie sulla nostra città!
Come tutti i luoghi ricchi di storia, anche Bari nasconde leggende sul suo passato di dominazioni straniere, convivenze tra popoli e… streghe!
Questi miti sono frutto dell’immaginazione, ma possono rivelare alcuni aspetti curiosi sulla nostra città. E perché no, magari anche farti scorrere qualche brivido lungo la schiena!
Vuoi conoscere quali sono le leggende più caratteristiche di Bari? Allora continua la lettura!
La leggenda di Muffarang e Befanì
Dopo la caduta dell’Impero Romano, Bari venne conquistata prima dai Bizantini e poi dai Turchi Ottomani.
Nel VII secolo governava Bari il potente emiro Muffarang, un valoroso guerriero che sognava di convertire i baresi alla religione islamica.
Per vincere le resistenze dei baresi, che erano di fede cristiana, Muffarang decise di compiere un gesto valoroso.
Secondo la leggenda, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio le strade di Bari erano attraversate dalla malvagia strega Befanì, che minacciava la gente con una lunga falce affilata.
I baresi erano terrorizzati e si chiudevano in casa per paura di essere decapitati dalla terribile strega.
L’intrepido Muffarang decise di affrontare la temuta Befanì e nella notte dell’Epifania cominciò a gironzolare per le strade di Bari Vecchia nella speranza di batterla in un duello.
Scoprire le leggende di Bari durante il “The First” Free Tour
Muffarang incontrò Befanì, ma non ebbe neanche il tempo di sfoderare il suo pugnale. La malvagia strega lo decapitò di colpo e conficcò la sua testa sull’architrave di una piccola casetta in Strada Quercia.
Dopo la sua morte, lo spirito di Muffarang continuò per secoli a vagare per le strade di Bari Vecchia, tormentando i baresi con i suoi lamenti.
Stufi del suo fantasma, gli abitanti di Strada Quercia decisero di liberarsi dello spirito distruggendo la casa dove avvenne la sua morte.
Tuttavia, lo spirito di Muffarang sembrerebbe ancora aggirarsi per le strade di Bari Vecchia. Proprio nella strada dove morì, infatti, comparve un giorno una bizzarra scultura a forma di Testa di Moro.
Ancora oggi non si sa chi abbia messo lì quella testa. Ma se non hai paura dei fantasmi, puoi andarla a vedere di persona in Strada Quercia a Bari Vecchia!
La leggenda della vacanza degli dei
Sai perché a Bari amiamo così tanto il pesce crudo? A quanto pare c’entra Nettuno, il dio dei mari!
Secondo un’antica leggenda, Bari era molto amata dagli antichi dei dell’Olimpo. Hermes, il messaggero degli dei, venne qui per scoprire come vivessero i mortali. Dioniso, il dio del vino, adorava tenere a Bari i suoi Baccanali. E addirittura Atena, dea della Sapienza, fece conoscere Bari al famoso filosofo Platone.
Invece Nettuno non aveva per niente in simpatia la nostra città.
Curioso di scoprire se i baresi gli offrivano i giusti sacrifici, un giorno fece visita a Bari. Ma con grande dispetto scoprì che gli abitanti della città mangiavano solo carne… e disprezzavano il pesce!
Furioso, minacciò di distruggere Bari con un maremoto se i baresi non avessero cominciato a mangiare anche il pesce.
Spaventati dalla rabbia del dio, i Baresi acconsentirono a cambiare le loro abitudini. E possiamo dire che non ce ne siamo pentiti affatto!
Il mercato del pesce crudo di Bari
La leggenda delle Gatte Masciare
Secondo un’antica credenza, i gatti neri nasconderebbero gli spiriti delle streghe.
Adesso nessuno crede a questa superstizione, ma esiste una leggenda di Bari legata proprio ai gatti neri, alle streghe e a un misterioso arco della città vecchia.
Il racconto delle leggende di Bari durante il Free Tour “The First”
Stiamo parlando della leggenda delle Gatte Masciare, donne bellissime in grado di lanciare incantesimi, fare il malocchio e trasformarsi in gatte nere.
La storia narra che queste donne affascinanti la mattina seducevano gli uomini di Bari, mentre di notte praticavano oscuri sortilegi riunite sotto un arco di Bari Vecchia.
Per non essere scoperte, queste donne si trasformavano in gatte nere ungendosi di “olio masciaro” e pronunciando strani incantesimi. Completata la trasformazione, si dirigevano leste verso Corte Cavallerizza, il vicolo dove ancora oggi si trova il temuto Arco delle Streghe.
Per questo motivo, se incontri un gatto nero durante la notte, devi farti il segno della croce e recitare lo scongiuro Driana meste ca va pela vì, degghìa ngondrà Gesù, Gesèppe e Marì (Maestra Diana che vai par la via, devo incontrare Gesù, Giuseppe e Maria).
Solo così potrai difenderti dal malocchio di queste temibili fattucchiere!
Il Museo Archeologico di Santa Scolastica conserva i reperti archeologici ritrovati nel corso dei numerosi scavi condotti dall’inizio del ‘900 a oggi a Bari e nelle città vicine.
Un luogo suggestivo e ricco di storia, dove ammirare le antiche testimonianze dei popoli che hanno abitato la terra di Bari.
Vuoi conoscere meglio la storia del Museo Archeologico di Santa Scolastica? Allora continua la lettura!
Santa Scolastica: da monastero a Museo
In origine, il complesso di edifici che accoglie il Museo di Santa Scolastica era un monastero benedettino.
Secondo la leggenda, il monastero fu costruito nel 755 per ordine del re franco Pipino il Breve, il padre del famoso Carlo Magno.
All’interno del monastero viveva una delle comunità religiose femminili più importanti di Bari, le Benedettine Negre. Devote a Santa Scolastica, patrona delle suore benedettine, decisero di dedicare a lei il monastero.
Data la sua posizione strategica, nel XVI secolo la regina Bona Sforza decise di fortificare il monastero con un bastione difensivo per proteggersi dagli attacchi via mare dei Turchi.
All’esterno del monastero, invece, sorgeva l’antica Chiesa medievale di San Pietro Maggiore.
Purtroppo questa chiesa è stata distrutta dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, ma la sua demolizione ha portato alla luce i resti archeologici di un villaggio peucezio e dell’antica città romana.
A partire dal XVII secolo, il monastero di Santa Scolastica ha subito varie trasformazioni strutturali per poi essere completamente abbandonato fino al 1971.
Dopo lunghi lavori di ristrutturazione, il monastero di Santa Scolastica è stato scelto per ospitare le collezioni del Museo Archeologico di Bari.
Ed è così che nel 2014 il monastero di Santa Scolastica ha riaperto le sue porte… trasformato in un museo!
Le collezioni del Museo Archeologico di Santa Scolastica
Il percorso all’interno del Museo Archeologico di Santa Scolastica si snoda su due piani e ospita diverse sezioni.
Scopriamole insieme!
Le collezioni del piano terra
Il piano terra di Santa Scolastica ospita le collezioni dedicate alla storia archeologica della città:
Iapigi e Greci nella Puglia antica, che raccoglie un gran numero di manufatti e reperti risalenti all’antica Peucezia, il primo nome della Terra di Bari, e al periodo di dominazione greca
Archeologia di Bari e bastione,dove puoi ammirare epigrafi di età romana e i resti dell’antico villaggio risalente all’Età del Bronzo.
Vita nel monastero, la sezione dedicata all’età medievale dove si trova il famoso “pozzo immondezzaio”. Si tratta di un pozzo costruito per portare l’acqua all’interno del monastero, ma che in seguito fu trasformato… in una discarica!
Le collezioni del primo piano
Il primo piano del Museo Archeologico ospita le sezioni dedicate all’Età del Rame e al Neolitico.
Qui potrai vedere reperti funerari, manufatti in rame e bronzo, antichi vasi d’argilla e addirittura i resti di un uomo del Neolitico risalenti a 6500 anni fa!
La sezione dedicata al Neolitico espone anche alcuni reperti molto difficili da trovare nelle zone del Mediterraneo Occidentale.
Si tratta di piccole testine d’argilla femminili, che rappresentano probabilmente un’antica divinità agricola associata al culto della Dea Madre.
Al primo piano si trova infine la collezione del museo archeologico dedicata ai Peucezi, l’antico popolo che abitava la terra di Bari in età preromana.
In quest’ultima sezione è possibile ammirare una preziosa statuetta di bronzo raffigurante il dio greco Apollo risalente al V secolo a.C.
Quest’opera, ritrovata nella zona di Ceglie del Campo, è stata attribuita al famoso bronzista Pitagora di Reggio, da non confondere con il celebre filosofo Pitagora!
Come raggiungere il Museo Archeologico di Santa Scolastica
Se leggendo questo articolo ti è venuta voglia di visitare il Museo di Santa Scolastica, ecco tutte le informazioni di cui hai bisogno!
Quando visiti Bari e la Puglia d’Estate, però, non può mancare un giro tra le più belle città della nostra costa!
Dai panorami mozzafiato di Polignano a Mare alle spiagge di Monopoli, fino all’atmosfera suggestive di Giovinazzo: hai voglia di scoprire quali sono i paesi vicino Bari da visitare per vivere un’Estate nel blu dipinto di blu?
Allora continua la lettura!
Monopoli
Casette bianche, mare cristallino e spiagge nascoste: questa è Monopoli, la prima città della nostra lista dei paesi vicino Bari da visitare.
Affacciata sul mare e ricca di splendidi palazzi del ‘500, Monopoli è conosciuta per le sue spiagge incontaminate e per la vivace vita notturna.
Ti basterà percorrere il lungomare cittadino per trovare meravigliose calette utilizzate come spiagge libere, dove stendere il tuo asciugamano e tuffarti in un mare cristallino.
Le calette più famose sono Porto Bianco e Porto Rosso, poco distanti dal centro storico della città.
Ma se cerchi una spiaggetta silenziosa e immersa nella natura allora ti consigliamo Porto Verde, una minuscola conca incastonata tra la rocce dove rilassarsi lontano dal trambusto cittadino.
Cosa fare a Monopoli la sera
Per vivere Monopoli da vero local, devi aspettare il calare del sole.
Appena l’aria inizia a rinfrescarsi, la città si riempie di luci e colori che annunciano l’inizio della movida notturna.
E’ questo il momento perfetto per perderti nel centro storico di Monopoli, fatto di strette stradine che affacciano su cortili e ampie piazze ricche di locali.
Passeggiando tra i vicoli della città vecchia, potrai anche osservare splendidi palazzi storici come la Cattedrale e il Castello di Carlo V, risalente al XVI secolo!
Come raggiungere Monopoli da Bari
Monopoli dista poco meno di 50 km da Bari, per questo è la meta preferita da noi local durante l’Estate!
Puoi raggiungere Monopoli comodamente con autobus pubblici e privati, oppure viaggiando comodamente con il treno!
Acque cristalline, un centro storico pieno di meraviglie e una grande passione per il rock: questa è Giovinazzo, una città imperdibile tra i paesi vicino Bari da visitare.
Giovinazzo è un piccolo borgo affacciato sul mare, famoso per le sue coste e spiagge attrezzate.
Non a caso, Giovinazzo è una delle mete più amate dai local che vogliono trascorrere una giornata di relax immersi nelle acque limpide di questa città!
Giovinazzo
Ma il mare non è l’unica attrazione di Giovinazzo. Se ami l’arte e la storia, questa città ti sorprenderà con il suo centro storico ricco di tesori e opere d’arte.
Proprio a Giovinazzo si trova un magnifico Arco di Traiano, l’imperatore romano che costruì la cinta muraria della città nel II secolo d.C.
Nel centro storico potrai ammirare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita in stile romanico, dove viene conservata una tavola della Madonna di Corsignano risalente al XI secolo!
Cosa fare a Giovinazzo la sera
L’atmosfera tranquilla e serena che si respira a Giovinazzo non deve ingannarti perché questa città è famosa anche per la sua movida notturna!
Il borgo marittimo è il centro della vita notturna di Giovinazzo. Qui si concentrano pub e ristoranti dove gustare specialità a base di pesce e bere un buon bicchiere di vino.
Durante l’Estate, Giovinazzo ospita un gran numero di eventi imperdibili se vuoi vivere la città come un vero local.
IlGiovinazzo Rock Festè l’evento più atteso e partecipato dell’Estate. Si tratta di un festival che ospita gli artisti più famosi del rock italiano e internazionale e si svolge nell’ultima settimana del mese di Luglio.
Come raggiungere Giovinazzo da Bari
Giovinazzo si trova a circa 30 km da Bari, la distanza ideale per visitare questa città in un giorno!
Puoi raggiungere Giovinazzo comodamente grazie ai numerosi trenidiretti che partono dalla Stazione Centrale di Bari!
Trani
Giardini affacciati sul mare, terrazze panoramiche e un porto suggestivo: questa è Trani, una delle nostre mete preferite tra i paesi vicino Bari da visitare.
Trani è particolarmente famosa per il suo centro storico ricco di chiese e palazzi d’epoca, ma è la zona del porto a rendere questa città “la perla del Sud”.
Il porto di Trani si trova incastonato in un’insenatura della costa ed è il principale luogo di ritrovo per i local. Qui pescherecci e barche a vela si riflettono sulle acque limpide del mare, creando un panorama da cartolina.
Sul mare si affaccia anche la Cattedrale in stile romanico, famosa per essere costruita interamente in pietra di Trani, una pietra dal particolare colore rosato. Accanto alla cattedrale sorge un maestoso Campanile, su cui salire per ammirare l’intera città dall’alto.
Trani
Lungo la costa puoi trovare anche il magnifico Castello Svevo di Trani, costruito nel XIII secolo da Federico II di Svevia e residenza dei re Angioini e Aragonesi.
Cosa fare a Trani la sera
La sera è il momento perfetto per esplorare Trani in tutta la sua bellezza!
Per vivere questa città come un vero local, perditi nelle stradine del centro storico e immergiti nell’atmosfera unica della nostra “perla del Sud”.
Tra edifici in pietra bianca e antiche chiese romaniche, nel centro storico di Trani si trova il Ghetto Ebraico dove puoi ammirare le due sinagoghe dedicate a Santa Maria di Scolanova e a Sant’Anna.
Se preferisci trascorrere una serata all’insegna del relax, allora la Villa Comunale è il posto che fa per te. Si tratta di un ampio giardino affacciato sul mare, dove rilassarsi e fare amicizia con pappagalli, tartarughe e i pesciolini che nuotano nelle fontane.
Dalla Villa Comunale si accede facilmente al Fortino, una grande terrazza panoramica da cui ammirare Trani illuminata alla sera.
Come raggiungere Trani da Bari
Trani si trova a poco più di 50 km da Bari e infatti noi local non perdiamo occasione di far visita a questa città durante l’Estate!
Puoi raggiungere Trani grazie alla fitta rete di autobus che partono da Bari, oppure viaggiando comodamente in treno!
Polignano
In una guida ai paesi vicino Bari da visitare che si rispetti non può mancare la città più famosa della Puglia: Polignano a Mare.
Polignano a Mare non ha bisogno di presentazioni: i suoi scorci mozzafiato e le sue scogliere a strapiombo sul mare sono tra i panorami più suggestivi della Puglia.
Passeggiando tra i vicoletti del Centro Storico si respira la stessa poesia che ispirava Domenico Modugno, nato proprio a Polignano, quando cantava Volare.
Sulle porte, sugli scalini, sui muri delle casette bianche di Polignano potrai ammirare versi e canzoni dedicati alla bellezza di questo posto.
Qui a Polignano trovi una delle spiagge più belle della Puglia. Stiamo parlando di Cala Porto, una piccola spiaggia nata nel letto di un torrente che in passato sfociava nel mare di Polignano.
Non a caso, il modo migliore per esplorare Polignano è proprio… in barca!
I nostri amici di Dorino Gite in Barca sono pronti a farti scoprire le meraviglie di Polignano! Con i loro Boat Tour potrai raggiungere calette nascoste e ammirare il panorama della città dal mare. Un’esperienza da non perdere se vuoi tuffarti nella bellezza di questa città!
Cosa fare a Polignano a Mare la sera
Quando arriva la sera, a Polignano a Mare c’è una cosa che non puoi perderti: il tramonto.
Osservare il calar del sole dalle scogliere o dalle piccole conche della città è un momento suggestivo da immortalare con tantissime fotografie!
Ma è subito dopo il tramonto che Polignano mostra la sua natura allegra e vitale. Le strade si riempiono di luci e colori, mentre le persone si radunano negli sfiziosi locali del Centro Storico. Qui potrai gustare piatti della cucina tipica pugliese, immergendoti completamente nell’atmosfera rinfrescante di Polignano!
Come raggiungere Polignano a Mare da Bari
Polignano dista appena 30 km da Bari e infatti è il posto più amato da noi local!
Ogni occasione è buona per trascorrere una giornata in questa meravigliosa città, che puoi raggiungere facilmente grazie alla fitta rete di autobus e treniin partenza da Bari!
Adesso che conosci tutti i paesi vicino Bari da visitare, non ti resta che andarli a visitare!
L’Estate è arrivata e questo a Bari significa solo una cosa: esplorare la città come un vero local!
A Bari l’Estate non è una semplice stagione, ma un vero e proprio stato d’animo. Te ne accorgi dall’aria di festa che riempie i vicoli di Bari Vecchia, dalla frescura che senti passeggiando sul Lungomare, dall’entusiasmo della vita notturna del Centro.
Se hai già programmato le tue vacanze e stai cercando quali sono le cose da fare a Bari d’Estate, allora sei nel posto giusto!
Preparati a prendere appunti, perché ti mostreremo le 5 cose da fare a Bari d’Estate per rendere il tuo viaggio indimenticabile!
Hai tutto pronto? Allora continua la lettura!
La spiaggia di Pane e Pomodoro
Dove andiamo noi local per cercare riparo dal caldo estivo? Semplice, a Pane e Pomodoro!
Pane e Pomodoro è il posto preferito dei Baresi durante l’Estate. Una spiaggia pubblica dove trovare tutto quello che serve per una giornata di relax e divertimento.
Qui ci sono mare, sabbia, rocce, ma anche vasti giardini e una grande area giochi per i più piccoli.
C’è anche una zona attrezzata per il calisthenics, se anche in vacanza non vuoi rinunciare al fitness!
Bagnini e personale di supporto sono sempre presenti per garantire la sicurezza dei bagnanti, che qui trascorrono tutta la giornata in massimo confort. Infatti a Pane e Pomodoro non mancano docce, bagni e punti ristorazione!
Ma ciò che rende Pane e Pomodoro un posto davvero speciale è che si trova… a due passi dal Centro!
Per questo una visita a questa spiaggia non può mancare tra le cose da fare a Bari d’Estate!
Il Museo Nicolaiano
La tua Estate ideale è fatta di giri per musei? Allora Bari è la città perfetta per te!
Tra le cose da fare a Bari d’Estate non può mancare una visita ai nostri musei cittadini, soprattutto se ami l’Arte e la Storia.
Uno dei musei più belli di Bari si trova proprio nel quartiere di Bari Vecchia, a poca distanza dalla famosissima Basilica di San Nicola: ilMuseo Nicolaiano.
Si tratta di un museo che custodisce i Tesori di San Nicola, imperdibile per tutti gli appassionati di Medioevo e Storia dell’Arte.
Il Museo è diviso in 3 percorsi tematici:
Percorso Greco Romano, che espone manufatti e opere risalenti alla Storia Antica di Bari. Qui puoi ammirare un busto in marmo di Paros, il pezzo più importante della collezione museale.
Percorso Bizantino, un viaggio attraverso la storia della dominazione bizantina di Bari.
Percorso Normanno-Svevo, perfetto per ripercorrere la storia medievale di Bari durante il regno di Federico II.
La visita al Museo Nicolaiano è il modo perfetto per concludere il tuo giro per i vicoli di Bari Vecchia con un bel tuffo nella storia della città!
Vuoi respirare l’Estate di Bari come un vero local? Non perdere l’occasione di una passeggiata lungo il Molo Sant’Antonio!
Il Molo Sant’Antonio è il luogo dove ogni giorno si svolge il nostro caratteristico mercato del pesce. Qui puoi comprare pesce e frutti di mare freschissimi direttamente dai pescatori.
In passato il Molo Sant’Antonio era uno dei punti d’attracco per le imbarcazioni di mercanti e pellegrini provenienti dall’Adriatico. Adesso non viene più utilizzato come porto, ma è proprio qui che i pescatori ormeggiano le loro barche subito dopo la pesca!
Tra reti da pesca, bitte d’ormeggio e le immancabili lanz, piccole barche in legno, al Molo Sant’Antonio puoi ammirare anche il piccolo faro che dal 1935 indica ai pescatori la via per tornare a casa.
Suggestivo e caratteristico, passeggiare lungo il Molo Sant’Antonio significa respirare la vera essenza dell’Estate barese. Per questo non può mancare nella tua lista di cose da fare a Bari!
La Cattedrale di San Sabino
La Basilica di San Nicola ti ha emozionato? Allora non puoi perderti la Cattedrale di San Sabino!
La Cattedrale di San Sabino è uno dei più importanti esempi di architettura romanica-pugliese. Costruita tra il XII e il XIII secolo, sorge sulle macerie di un precedente Duomo Bizantino.
L’interno della Cattedrale è decorato con affreschi, mosaici e bassorilievi. Ma il dettaglio più bello è il Rosone in stile romanico.
Se visiti la Cattedrale durante il Solstizio d’Estate, il 21 giugno, noterai un fenomeno tanto insolito quanto straordinario. Verso le 17.00, i raggi del sole che attraversano i 18 spicchi del Rosone illuminano perfettamente il mosaico dei petali di rosa che decora la navata centrale.
Insomma, nella tua lista di cose da fare a Bari d’Estate non può mancare una visita alla Cattedrale di San Sabino… soprattutto nel giorno del Solstizio!
Per questo durante il tuo soggiorno nella nostra città, non puoi fare a meno di dedicare qualche giorno alla scoperta dei più bei paesi vicino Bari da visitare!
Da Alberobello a Cisternino, da Martina Franca fino a Locorotondo: ecco la nostra lista delle città più belle della Puglia in cui trascorrere il tuo weekend!
Pronto a prendere appunti? Allora continua la lettura!
Alberobello, il Paese dei Trulli
Se ami immergerti nella storia e conoscere da vicino lo spirito local della Puglia, allora Alberobello è il paese vicino Bari da visitare che fa per te!
La storia di questa città inizia nel 1400, quando la famiglia dei Conti Conversano decise di edificare su questo territorio le case dei loro contadini.
In quell’epoca, però, tutte le famiglie nobili della Puglia dovevano versare al Regno di Napoli un grosso tributo per costruire nuove città.
Volendo evitare questa tassa, i Conti Conversano costrinsero i loro contadini a costruire abitazioni facili da demolire nel caso avesse avuto luogo un’ispezione. Queste case semplici ed essenziali sono proprio i famosissimi Trulli di Alberobello.
Forse il simbolo più iconico della Puglia, i Trulli di Alberobello sono un esempio unico dell’architettura rurale della nostra regione. Per questo dal 1996 sono considerati patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Costruiti in pietra calcarea, i trulli sono particolarmente famosi per i loro curiosi tetti grigi a forma di cono decorati con misteriosi simboli dal significato esoterico o religioso.
Puoi ammirare dal vivo i trulli di Alberobello passeggiando negli antichi quartieri Rione Monti e Rione Aia Piccola, le uniche due zone della Puglia costruite interamente con i trulli!
Proprio nel Rione Monti avrai anche l’occasione di vedere il famoso Trullo Siamese, uno dei trulli più belli di Alberobello. Viene chiamato così perché si compone di due trulli parzialmente congiunti che, secondo la leggenda, erano abitati da due fratelli innamorati di una stessa donna.
Cosa fare ad Alberobello
Vuoi vivere Alberobello come un vero local? Non preoccuparti, con noi sei in buone mani!
Alberobello non è soltanto trulli e storia antica: oggi è una città ricca di movida e deliziosi locali dove gustare la tipica cucina pugliese.
Naturalmente anche in questi casi i trulli la fanno da padrone. Ma cosa c’è di meglio di mangiare un bel piatto di orecchiette con le cime di rape seduti sotto la volta di un trullo?
Se preferisci immergerti nelle tradizioni di Alberobello, allora non perderti una visita al museoTrullo Sovrano dove sono conservati arredi e architetture storiche.
Chi ama camminare, invece, avrà l’opportunità di fare trekking sull’antico Canale di Pirro, un sentiero che si snoda attraverso i più bei paesaggi della Valle d’Itria!
Ma come raggiungere Alberobello da Bari? Nulla di più facile!
Alberobello è ben collegata con la nostra città grazie a una fitta rete di trasporto pubblico. Ti basterà saltare a bordo del treno regionale della compagnia Trenitalia per arrivare ad Alberobello in tutta comodità!
Quando viaggi sei sempre alla ricerca di panorama mozzafiato da fotografare? Allora Cisternino è il paese vicino Bari fatto apposta per te!
Eletto borgo più bello d’Italia, Cisternino è un piccolo paesino abbarbicato sulle colline della Valle d’Itria. In origine era un semplice insediamento di contadini giunti dalle vicine città costiere, ma durante il Medioevo venne ufficialmente riconosciuta come città.
Costruita come un labirinto di stradine strette e vaste piazze medievali, Cisternino è la città perfetta dove perdersi e camminare per un intero pomeriggio.
Passeggiando nel Centro Storico potrai ammirare una quantità stupefacente di archi e giardini pensili, che decorano le strade con i loro fiori e il loro profumo.
Naturalmente, la bellezza di Cisternino non è solo dentro i vicoli della città vecchia. Questo borgo è circondato da un gran numero di belvederi, piazze costruite a strapiombo sulla Valle d’Itria da cui è possibile godere di una vista che ti lascerà a bocca aperta.
Cosa mangiare a Cisternino
Dopo aver scarpinato a lungo per le strade di questa città avverti un certo languorino? Non temere! Cisternino è la patria dei fornelli pronti, le famose braci all’aperto delle macellerie su cui puoi far arrostire la carne che preferisci!
Qui è particolarmente apprezzata la carne d’agnello, che puoi gustare in tante forme sfiziose e particolari. Ci sono gli gnumeredd, spiedini di interiora d’agnello, le testine, ovvero le teste d’agnello cotte alla brace e l’immancabile zampina, salsiccia fresca fatta di carne di bovino e maiale.
Come tutti i borghi della Valle d’Itria, anche Cisternino è ben collegata a Bari con i mezzi pubblici: ti basterà prendere il treno diretto alla stazione di Cisternino per raggiungere questo borgo in poco più di un’oretta.
Sapevi che c’è un paese vicino Bari celebre per la sua cucina prelibata? Esatto, stiamo parlando di Martina Franca!
Nata durante il Medioevo come piccolo insediamento di pastori e contadini in fuga dai Saraceni, Martina Franca venne trasformata in città dal Re di Napoli Filippo I d’Angiò.
Oggi Martina Franca è famosa per le strade graziose su cui si affacciano palazzi e chiese in stile barocco. L’edificio più bello è sicuramente la Basilica di San Martino, dedicata al santo protettore della città e caratterizzata da una facciata costruita a bassorilievi.
A differenza degli altri borghi della Valle d’Itria, Martina Franca è il posto ideale se vuoi trascorrere una giornata in pieno relax. Le ripide salite di Cisternino lasciano spazio ad ampi percorsi che si snodano lungo il Centro Storico tra musei e ristoranti tipici.
Non è un caso che Martina Franca è conosciuta in tutta la Puglia per la sua cucina a base di carne e insaccati. Tra le specialità più famose c’è sicuramente il Capocollo, un salume dal gusto intenso che si ricava dal collo del maiale.
Ma il vero vanto della cucina di Martina Franca sono le bombette. Si tratta di fagottini di capocollo ripiene di formaggio caciocavallo, sale e pepe, le regine indiscusse delle braci pugliesi durante l’estate!
Come tutti i paesi vicino Bari, Martina Franca è ben collegata alla nostra città grazie al trasporto pubblico. Quindi non ti resta che saltare sul primo treno e prepararti a gustare le prelibatezze di questo straordinario borgo!
Se ti abbiamo conquistato con la descrizione di Alberobello, allora sarai felice di sapere che c’è un paese vicino Bari in cui puoi vedere il trullo più antico della Puglia. Stiamo parlando di Locorotondo!
Uno dei paesi più suggestivi vicino Bari, la storia di Locorotondo risale addirittura al 303 a.C!
Secondo la leggenda questa città venne fondata da San Giorgio, guerriero cristiano vittima della repressione dell’imperatore romano Diocleziano. Per questo ancora oggi San Giorgio è venerato come santo protettore di Locorotondo.
Proprio qui si trova il Trullo Marziolla, il trullo più antico della Valle d’Itria. Costruito nel 1559, era probabilmente utilizzato come deposito e stalla dai pastori del luogo. Al suo interno, infatti, è possibile vedere una mangiatoia e quattro nicchie utilizzate come piano d’appoggio e di lavoro.
Locorotondo è anche una delle capitali culturali della Puglia e centro di eventi internazionali come il Locus Fest, un festival di musica che ogni estate ospita alcuni degli artisti più famosi della musica mondiale. Sul palco del Locus Fest si sono esibiti DJ Shadow, Alt-J, Paolo Nutini e Kings of Convenience e tantissime altre star!
Adesso che conosci quali sono i paesi vicino Bari da visitare non ti resta che prenotare il tuo viaggio e portare con te i tuoi amici.
E se hai bisogno di una guida turistica che ti accompagni attraverso questi splendidi borghi, noi di Free Walking Tour Bari siamo qui per te!
Se ami il teatro e l’arte, allora Bari è proprio il posto che fa per te!
Città natale di Niccolò Piccinni, uno dei più grandi compositori del 1700, Bari ospita alcuni dei più importanti e prestigiosi teatri italiani.
Dal Teatro Petruzzelli al Teatro Margherita, dal Kursaal Santa Lucia al Teatro Piccinni: sparsi lungo le principali vie del centro, con le loro architetture questi teatri abbelliscono il panorama mozzafiato della nostra città.
Hai voglia di sapere cosa vedere a Bari per scoprire i nostri teatri? Allora continua la lettura!
Il Teatro Kursaal Santa Lucia
Cosa vedere a Bari se ti appassiona il teatro, ma anche l’architettura e lo stile Liberty?
A poca distanza dal Lungomare, nel cuore del quartiere Madonnella, il Kursaal Santa Lucia rientra a pieno titolo tra i teatri più belli di Bari. Con la sua facciata in stile Liberty italiano, questo teatro ha fatto la storia della nostra città.
Kursaal Santa Lucia
Commissionato nel 1925 dalla prestigiosa famiglia dei Santalucia, questo teatro politeama nasce con l’intento di fare concorrenza ad altri storici teatri baresi. Ispirato alle kursaal del Nord Europa, locali mondani con sale da ballo, il Teatro Kursaal riscosse un immediato successo proponendo spettacoli di prosa, balletto e operette.
Con l’avvento del fascismo e durante la Seconda Guerra Mondiale, però, iniziò il lento declino del Teatro Kursaal.
Nel 1936 si trasformò in un centro ricreativo per la piccola borghesia, cambiando nome in “Dopolavoro delle Forze Civili”. Anche dopo la fine del fascismo e della Seconda Guerra Mondiale il Teatro non tornò alla sua funzione originaria. Al suo interno ospitava un cinema modesto, dove venivano proiettate pellicole di scarsa qualità.
Fu nel 1981 che il Teatro sembrò tornare alla gloria di un tempo. Grazie a imponenti lavori di restauro, il Kursaal riaprì le sue porte con una nuova direzione artistica affidata al famoso attore italiano Gigi Proietti.
Il successo del Teatro durò fino al 2011, quando ebbe inizio un nuovo lungo periodo di abbandono che terminò solo nel 2019 con l’inizio di nuovi lavori di restauro.
Nel 2021 il Teatro Kursaal Santa Lucia viene finalmente restituito ai baresi come teatro pubblico politeama… e come museo!
Gli interni del teatro sono infatti visitabili e non possono mancare nella tua lista di cose da vedere a Bari!
Con il nostro Tour Privato Your Tour, potrai avere l’opportunità di ammirare gli splendidi soffitti decorati in pietra e fregi dorati, gli interni art-déco e la sontuosa Sala Giuseppina, un enorme salone che ricorda le antiche sale da ballo nobiliari!
Cosa vedere a Bari se non ti appassiona solo l’arte, ma anche la storia? Il Teatro Piccinni!
Al centro di una delle vie più importanti di Bari, Corso Vittorio Emanuele, il Teatro Piccinni è il teatro più antico della nostra città!
Costruito dal progettista Antonio Niccolini, già architetto del Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Piccinni viene inaugurato nel 1854 come teatro politeama e venne intitolato al celebre compositore barese Niccolò Piccinni.
Con le sue arcate in stile neoclassico e i lussuosi interni in marmo e stucchi dorati, il Teatro Piccinni ha dominato per più di 100 anni la storia artistica di Bari. Il suo palco ha ospitato alcune delle personalità italiane più influenti tra ‘800 e ‘900, dal compositore Giacomo Puccini al direttore d’orchestra Antonino Palminteri.
Ciò che distingue il Teatro Piccinni da tutti gli altri teatri di Bari è sicuramente il suo magnifico Palco Regio. Si tratta di un balcone collocato esattamente di fronte al palcoscenico, decorato dal bassorilievo di una corona e da preziosi velluti rossi, dove era tradizione che sedessero le famiglie reali.
Non a caso, il Palco Regio del Teatro Piccinni ha ospitato il re Francesco di Borbone e la Regina Maria Sofia Amalia nel 1859, e il re Umberto I di Savoia e la regina Margherita nel 1878.
Nel 2010 iniziarono i lunghi lavori di ristrutturazione, che si conclusero nel 2019. Adesso il Teatro Piccinni ospita di nuovo spettacoli di musica classica, jazz e contemporanea, opere in prosa e importanti eventi culturali!
Impossibile passare da Bari senza dedicare una breve visita al Teatro Piccinni! Per questo, con il nostro Tour Privato Your Tour, ti permettiamo di osservare da vicino questo splendido monumento della storia di Bari!
Il Teatro Margherita
Tra i teatri di Bari più importanti ce n’è anche uno che detiene un importante primato tra tutti i teatri italiani ed europei!
Si tratta del Teatro Margherita, divenuto celebre in tutto il continente perché… è costruito interamente sull’acqua!
Tra gli edifici più caratteristici da vedere a Bari, il Teatro Margherita vanta una storia ricca di colpi di scena.
Fu costruito per la prima volta nel 1910, con una struttura interamente in legno. Ma ad appena un anno dalla sua inaugurazione, venne distrutto da un incendio di cui ancora adesso si ignorano le cause.
Nel 1914 iniziarono i lavori di ricostruzione e questa volta la struttura dell’edificio venne realizzata in cemento armato.
Ma come mai il Teatro Margherita sorge sull’acqua?
Il motivo è tanto semplice quanto buffo: per un accordo tra il Comune di Bari e la potente famiglia dei Petruzzelli, proprietaria del più importante teatro della città, era vietata la costruzione di nuovi teatri sul suolo comunale. Per questo il Teatro Margherita venne costruito… sul mare!
Imponente e maestoso, il Teatro Margherita non mancò di suscitare scandalo e sorpresa tra i baresi. Molto più grande rispetto a tutti gli altri edifici che all’inizio del ‘900 si affacciavano sul mare, era ritenuto un vero e proprio “ecomostro”.
Eppure, il Teatro Margherita riuscì ad imporsi come un centro di aggregazione e cultura con i suoi spettacoli di varietà. Durante la Seconda Guerra Mondiale si trasformò in un cinema e, con l’arrivo dell’esercito di liberazione inglese, divenne un punto di riferimento per i soldati tanto da essere ribattezzato Garrison Theatre
Nel 2009, però, iniziarono degli imponenti lavori di ristrutturazione per restituire il teatro alla sua funzione originaria.
Dal 2018 il Teatro Margherita ospita il BAC, il Museo delle Arti Contemporanee, e al suo interno si possono ammirare splendide mostre temporanee dei più celebri artisti internazionali.
Nonostante i palazzi che lo circondano siano sicuramente più alti rispetto a quelli degli anni ‘20, ancora adesso il Teatro Margherita domina il panorama del lungomare di Bari con la sua facciata in stile liberty e le sue possenti colonne.
Free Walking Tour Bari @ Teatro Margherita
Sicuramente difficile non notarlo e decisamente impossibile non inserirlo tra le cose più caratteristiche da vedere a Bari!
Il Teatro Petruzzelli
Il quarto teatro più grande d’Italia e simbolo di Bari: è il Teatro Petruzzelli, tappa obbligata per chiunque voglia immergersi nella storia della nostra città.
Inaugurato nel 1903, sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli si sono esibite star della musica, della danza e del canto: da Frank Sinatra a Juliette Gréco, da Herbert von Karajan a Rudolf Nureyev, da Joséphine Baker a Maria Callas.
Teatro Petruzzelli
Dichiarato “Monumento storico e artistico” nel 1954, il Teatro Petruzzelli fu il protagonista di una terribile tragedia nel 1991.
Il 27 ottobre 1991, mentre andava in scena la Norma di Bellini, un vasto incendio distrusse completamente il Teatro Petruzzelli: la magnifica cupola affresata collasò sulla platea, impedendo alle fiamme di disperdersi oltre il perimetro della struttura.
Le cause di questo incendio sono ancora oggi sconosciute e il Teatro rimase chiuso per i successivi 20 anni.
Dopo lunghissimi lavori di restauro, nel 2009 il Teatro Petruzzelli torna al suo splendore secondo il principio del “dov’era, com’era”: dal Foyer decorato con stucchi dorati e statue dei maggiori compositori italiani, fino alla sala principale, con i suoi palchi sfarzosi e i soffitti decorati con bassorilievi allegorici.
Adesso il Teatro Petruzzelli è tornato a essere il punto di riferimento per tutti gli appassionati di arte, musica e spettacolo. Le sue stagioni ospitano orchestre, corpi di ballo e attori rinomati in tutti il mondo.
Per questo, quando si è alla ricerca di cosa vedere a Bari, non può mancare una visita al Teatro Petruzzelli.
Con il nostro Free Tour The First, noi di Free Walking Tour Bari offriamo a tutti l’opportunità di ripercorrere la storia di questo meraviglioso teatro con giochi interattivi e aneddoti assolutamente inediti!
Hai appena terminato il tuo Tour di Bari, camminando tra gli stretti vicoli di Bari Vecchia ed esplorando le zone più nascoste della città: adesso hai davvero voglia di rilassarti!
Ma cosa fare a Bari per rilassarsi un po’? O meglio: cosa fare a Bari per rilassarsi… come un vero local?
Se c’è una cosa che noi baresi amiamo fare quando abbiamo bisogno di ricaricarci, questa è sicuramente…andare al parco!
La nostra città offre splendidi spazi verdi per rilassarsi da soli o in compagnia dei propri amici. E noi amiamo trascorrere il tempo libero comodamente distesi sull’erba!
Hai voglia di scoprire quali sono i parchi più belli di Bari? Allora continua la lettura!
Il Parco 2 Giugno
Se ti stai chiedendo cosa fare a Bari per rilassarti, c’è un parco che ha la risposta alla tua domanda: Parco 2 giugno!
Collocato al centro del quartiere Carrassi, il Parco 2 giugno è uno dei parchi più grandi di Bari. Inaugurato nel 1984, è stato costruito ispirandosi al famosissimo Central Park di New York!
Naturalmente le dimensioni di Parco 2 giugno sono molto più… modeste rispetto a quelle di Central Park. Tuttavia, questo parco ha conquistato il cuore dei baresi con le sue ampie aiuole, gli alberi maestosi e il romantico laghetto in cui si possono vedere tartarughe, paperelle e pesci rossi.
Punto di riferimento per tutti gli amanti dell’aria aperta, dello sport e della natura, il Parco 2 giugno è il luogo ideale dove incontrarsi con gli amici per un pic-nic o per trascorrere qualche ora in tranquillità sdraiati sull’erba.
Chi ama lo sport e cerca un modo per tenersi in forma anche quando viaggia non potrà fare a meno di passare dal Parco 2 giugno e provare gli attrezzi pubblici per calisthenics poco distanti dall’ingresso.
E se invece si preferiscono gli sport di squadra, cosa c’è di meglio di un’affiatata partita nel grande campo da basket che offre questo parco?
Ma il Parco 2 Giugno è il luogo perfetto anche per chi vuole divertirsi e fare nuove amicizie!
Durante tutto l’anno, infatti, vengono organizzati eventi culturali per tutte le età: concerti, mercatini, mostre d’arte o festival. Da non perdere è il concertone del Primo Maggio Barese, che trasforma Parco 2 giugno in un’immensa pista da ballo a cielo aperto con concerti e dj set.
Insomma, Parco 2 giugno è sicuramente tra i posti ideali per immergersi nella cultura locale e fare amicizia… in totale relax!
Il nuovo Parco Rossani
A pochi passi dalla Stazione Centrale c’è un luogo dove passeggiare tra giovani artisti dello skate e mercatini dell’artigianato, assaporando lo spirito underground di Bari: benvenuti al Parco Rossani!
Frutto della riqualificazione degli spazi appartenuti all’Ex-Caserma militare Rossani, il Parco Rossani ha restituito alla città le ampie aree verdi che un tempo costituivano i cortili della vecchia caserma.
Se vuoi trascorrere un pomeriggio in completo relax senza rinunciare a un’atmosfera vivace e coinvolgente, una visita al Parco Rossani non può mancare nella tua lista di cose da fare a Bari!
Con le sue aiuole, aree sgambettamento cani, piste ciclabili e uno skate park eccezionale, il Parco Rossani è senza dubbio il posto per rilassarsi più amato dalle giovani generazioni baresi.
Per questo il Parco Rossani è una tappa immancabile delThe Jungle, il nostro Free Tour che vi porterà alla scoperta di cosa fare a Bari per immergersi nell’elettrizzante scena alternativa della nostra città!
Affacciato su Via Buccari, una delle vie più celebri della movida barese, si trova un parco perfetto per trascorrere qualche ora di relax immersi nella natura: il Parco Gargasole.
Simbolo dell’impegno civico barese, il Parco Gargasole è una realtà completamente autogestita. Al posto di infrastrutture in cemento e sentieri asfaltati, troviamo una vegetazione lussureggiante che viene curata con amore e dedizione dalla gente comune.
Se non sai cosa fare a Bari e cerchi un ambiente genuino e conviviale, allora non perderti una visita al Parco Gargasole… soprattutto di domenica!
Ogni ultima domenica del mese, il Parco Gargasole si riempie di musica, giochi e mercatini dell’usato. Si tratta delle famose “piazze del baratto” di Bari, in cui tutti possono scambiare cibo, vestiti, libri usati o oggetti vintage… senza fare uso di denaro!
Le piazze del baratto di Parco Gargasole sono un evento imperdibile se vuoi vivere la città come un vero local!
Parco Perotti
Campi verdi a perdita d’occhio e il mare a pochi metri di distanza: sembrerebbe un luogo idilliaco, ma è il Parco Perotti di Bari!
Affacciato sulla splendida costa del Lungomare di Bari, il Parco Perotti è uno dei luoghi più cari ai baresi.
Inaugurato nel 2011, questo parco è stato costruito sulle macerie del noto ecomostro Punta Perotti: tre palazzoni di 13 piani, che rovinavano lo skyline costiero di Bari.
Confiscati e abbattuti nel 2006, i tre palazzi hanno lasciato spazio a una vasta area verde dove rilassarsi circondati dalla natura.
Con le sue aree picnic e un largo campo da basket, Parco Perotti è il luogo ideale per concludere la tua passeggiata sul Lungomare o per organizzare un ritrovo a base di musica e divertimento con i tuoi amici!
Adesso che conosci i nostri parchi più belli, non dovrai più domandarti dove andare e cosa fare a Bari per allontanarti dal trambusto cittadino!
E se hai voglia scoprire con noi la storia e gli aneddoti dei parchi di Bari, ti basta prenotare il tuo tour personalizzato! Crea un tour privato di Bari adatto alle tue esigenze con l’opzione Your Tour: il modo migliore per andare alla scoperta di Bari e dei suoi parchi… in completo relax!
Qual è il modo migliore per vivere Bari come un vero local? Facile: lasciarsi conquistare dai piatti tipici della cucina barese!
Semplice e genuina, la tradizione culinaria di Bari sarà in grado di trasformare il tuo soggiorno in un’indimenticabile avventura alla scoperta del sapore e del gusto autentico!
Tra focaccia, crudo di mare, orecchiette con le cime di rapa, braciole e la celeberrima tiella di patate riso e cozze, noi di Free Walking Tour Bari non vediamo l’ora di farti assaggiare i nostri piatti tipici preferiti!
Hai voglia di scoprire cosa mangiare a Bari? Allora continua la lettura!
Cosa mangiare a Bari a pranzo
Quando si tratta di cosa mangiare a Bari per pranzo, non ci sono dubbi: la pasta sarà la tua prima scelta.
Basta che l’orologio scocchi mezzogiorno perché tutte le strade della città vengano inondate dal profumo di delicati soffritti di verdure e succulenti ragù di carne, mentre da ogni casa della Città Vecchia si alza il grido: “posso calare la pasta?”
Le ricette baresi per primi piatti a base di pasta sono innumerevoli e antichissime, ma le nostre preferite restano quelle più semplici e gustose: le orecchiette con le cime di rapa o con il ragù, gli spaghetti all’assassina e – naturalmente – patate riso e cozze!
Le orecchiette con le cime di rapa e le orecchiette con il ragù
Chi dice Bari dice… orecchiette!
Simbolo per eccellenza della cucina di Bari, la storia delle orecchiette è antichissima e risale addirittura al XII secolo!
Fu proprio durante la dominazione Normanno-sveva che nei territori di Bari iniziò a diffondersi questo nuovo formato di pasta in semola di grano duro, dalla forma arrotondata e lievemente concava al centro… in tutto simile a un orecchio, insomma!
Chiamate anche récchietèdde o strasc’nat per il curioso modo di dare loro forma trascinando l’impasto lungo un grosso tagliere, la tradizione delle orecchiette fatte a mano è ancora viva nelle stradine della Città Vecchia.
Con il nostroFree Tour The First avrai la possibilità di osservare da vicino la maestria delle Signore delle Orecchiette, le donne che ogni giorno preparano a mano e con amore enormi quantità di orecchiette di tutte le dimensioni!
Il modo migliore per assaggiare le orecchiette baresi è sicuramente accompagnandole con le famose cime di rapa oppure con un saporito ragù di carne!
Orecchiette baresi
Gli spaghetti all’assassina
Se invece ami sapori piccanti e bruciacchiati, c’è un piatto della cucina tipica barese che fa proprio al caso tuo: gli Spaghetti all’Assassina.
Inventati nel 1967 dal celebre cuoco Enzo Francavilla, gli Spaghetti all’Assassina sono una ricetta completamente barese e devono il loro curioso nome proprio alla generosa quantità di peperoncino con cui vengono conditi.
Preparati facendo cuocere il sugo di pomodoro e gli spaghetti in un’unica padella di ferro, così da rendere gli spaghetti croccanti e leggermente bruciacchiati, gli Spaghetti all’Assassina sono un piatto completamente vegetariano e perfetto per ogni momento dell’anno!
La tiella di Patate Riso e Cozze
Chi vuole gustare il sapore più verace della cucina tradizionale barese, invece, non potrà lasciarsi sfuggire un assaggio della celebre tiella di Patate, Riso e Cozze.
Simile alla classica paella spagnola, la tiella barese è un piatto tipico della cucina contadina di Bari. Veloce da preparare e sostanziosa, era la ricetta perfetta per rifocillare i braccianti dopo una lunga giornata di lavoro nei campi.
Cucinata in un’unica pentola, la tiella, in origine prevedeva non solo patate, riso e cozze ma anche altre verdure in base a ciò che si aveva in casa.
Un vero e proprio piatto di recupero, insomma, che unisce i sapori della terra e del mare in puro stile barese!
Cosa mangiare a Bari per uno spuntino
Quando si cammina per Bari, è impossibile arrivare al pomeriggio senza avvertire un leggero languorino!
Scopriamo insieme cosa mangiare a Bari quando arriva l’ora della merenda!
La Focaccia Barese
Come tutto ciò che riguarda il cibo, quello della merenda è un argomento serissimo per noi baresi e deve essere rigorosamente a base di… focaccia!
Inventata dai nostri antichissimi antenati Fenici e arrivata nella provincia di Bari durante la colonizzazione greca, la focaccia è senza dubbio uno degli street food più amati da baresi e turisti.
Non è un caso che, nel 2001, la focaccia è stata in grado di battere addirittura il McDonald’s!
In quell’anno venne infatti inaugurato ad Altamura, paese della provincia di Bari, una piccola sede del celeberrimo fast food americano. Ma proprio di fianco al nuovo e fiammante Mcdonald’s si trovava un modesto panificio specializzato nella produzione e vendita di focaccia, il Panificio DiGesù.
Sorprendentemente, il colosso statunitense degli hamburger non resse la concorrenza contro il piccolo panificio e fu costretto a chiudere dopo solo un anno dall’inaugurazione per mancanza di clientela!
Con il suo impasto fragrante, il sapore del pomodoro fresco e la sua generosa quantità di olio d’oliva, la focaccia barese è così diventata celebre in tutto il mondo.
Innumerevoli sono i panifici in cui poter assaggiare questa prelibatezza tutta barese, ma se si vuole gustare una focaccia “benedetta dalla mano di San Nicola” allora c’è un solo posto dove andare: si tratta del Panificio Fiore,nel cuore della Città Vecchia.
Tappa fissa del nostro Free Tour The First, da più di 100 anni il Panificio Fiore sforna ogni giorno una gran quantità di ruote calde cotte in forno a legna e preparate secondo l’antica ricetta tradizionale.
Free Walking Tour Bari @ Panificio Fiore
I Taralli pugliesi
Il Panificio Fiore offre anche la possibilità di assaggiare un altro must degli spuntini di Bari e della Puglia: i taralli.
A base di farina, olio d’oliva, sale e vino bianco, secondo la leggenda i taralli pugliesi furono inventati nel 1400 da una giovane madre per sfamare i suoi figlioletti. Il curioso nome “tarallo”, invece, sembrerebbe derivare dalla parola greca daratos che significa letteralmente “variante del pane”.
Ottimi per spezzare la fame mentre si aspetta la cena o per accompagnare l’aperitivo, i taralli pugliesi possono essere gustati nella loro versione classica e in tantissime altre saporite varianti: alla cipolla, al peperoncino, ai semi di finocchio e addirittura alla curcuma o al curry!
Taralli pugliesi
Sgagliozze e popizze
Se per la tua merenda sei alla ricerca di un finger food in puro stile barese, allora non ti resta che fare un salto aLargo Albicoccaper assaggiare le tradizionali sgagliozze e popizze!
Cubetti di polenta fritti e conditi con una leggera spolverata di sale, le sgagliozze non mancano mai negli aperitivi dei baresi. Così come le popizze, semplici frittelle dalla forma piccola e irregolare.
Preparazione delle Sgagliozze baresi
Il crudo di mare
Per finire, se ti trovi a Bari non puoi perdere l’occasione di fare un prelibato aperitivo a base di crudo di mare.
Definito la “colazione dei pescatori”, il crudo di mare è sicuramente il piatto tipico che più rappresenta l’orgoglio di Bari per la sua storia e per le sue tradizioni.
Composto da allievi, cozze nere, ostriche, tartufi, ricci di mare e polpo, il crudo di mare deve essere consumato rigorosamente crudo e condito al massimo con qualche goccia di limone.
Assaggiare un freschissimo piatto di crudo di mare, seduti davanti al mare e sorseggiando una birra fresca, è per i viaggiatori un vero rito di iniziazione alla cultura e ai sapori autentici di Bari!
Piatto di crudo di mare
Cosa mangiare a Bari a cena
Quando arriva l’ora di cena, Bari si divide tra chi preferisce piatti tipici a base di verdure e chi invece non può fare a meno di un bel piatto a base di pesce.
Vediamo insieme cosa mangiare a Bari per cena!
Piatti tipici vegetariani: fave e cicorie e la cialdèdde
Iniziamo con i piatti a base di verdure, perfetti per chi è alla ricerca di opzioni vegetariane o vegane saporite!
Piatto tipico della cucina povera contadina, fave e cicorie è una delle ricette più antiche e nutrienti della tradizione culinaria barese: la leggenda narra come furono gli antichi Greci a far conoscere questa pietanza ai popoli della Puglia!
Composto da una semplice purea di fave bianche cotte e schiacciate, accompagnate da una generosa quantità di cicorie bollite e da un filo di olio extravergine d’oliva, fave e cicorie è il piatto perfetto per tutti coloro che amano i sapori semplici e genuini.
Anche la cialdèdde è una ricetta vegana della tradizione contadina.
Si tratta di un’insalata fredda perfetta per le sere d’Estate, preparata utilizzando solo gli ingredienti più freschi della campagna pugliese: pomodorini, caroselli, cipolla rossa, patate, origano, fagiolini e l’immancabile olio extravergine di oliva.
Piatti tipici a base di pesce
Se invece desideri una cena in puro stile barese, allora non puoi fare a meno di assaggiare due iconiche ricette a base di pesce: il baccalà in umido e il polpo “cotto nell’acqua sua”.
Il baccalà è uno degli ingredienti più apprezzati della cucina di pesce barese: si tratta di semplice merluzzo salato, perfetto da mangiare fritto o cotto in umido.
Piatto tipico del periodo autunnale e invernale, il baccalà in umido viene rigorosamente preparato in una pentola di terracotta con pomodorini freschi, olive baresane, sale, olio e sedano.
Il polpo “cotto nell’acqua sua”, invece, rende onore a uno degli ingredienti più apprezzati della cucina barese: il polpo, appunto.
Perfetto da consumare crudo, sbollentato, in insalate o come condimento per la pasta, la tradizione barese vuole che il modo migliore per mangiare il polpo sia dopo averlo cotto nell’acqua sua.
Lasciando cuocere il polpo in una pentola di terracotta, insieme con pomodorini, sale e abbondante olio, infatti, si ottiene un delizioso sughetto al profumo di mare in cui è obbligatorio fare la scarpetta con del buon pane fresco!
Se leggere la storia e le ricette dei piatti tipici della cucina barese ti ha fatto venire l’acquolina in bocca, allora non ti resta che prenotare un Food Tour
di Bari!
Con Free Walking Tour Bari hai la possibilità di immergerti nella tradizione culinaria della nostra città e trascorrere una giornata da vero local!
Chi ha detto che esplorare Bari non possa anche essere… elettrizzante?
Se il Centro e Bari Vecchia sono il posto adatto per immergersi nella storia e nelle tradizioni della nostra città, chi ha voglia di scoprire il lato più irriverente e underground di Bari non può fare a meno di visitare il quartiere Carrassi!
Distante poco più di dieci minuti dalle scintillanti vie dello shopping del Centro, tra le strade di questo quartiere si può incontrare lo spirito inarrestabile e ribelle della scena alternativa di Bari.
Centri sociali, skate park, murales, pub e bunker risalenti alla Seconda Guerra Mondiale: bastano poche ore per lasciarsi travolgere dall’energia sotterranea di Carrassi.
Il nostro Free Tour The Jungle nasce proprio per restituire la ricchezza culturale di questa parte di Bari, che troppo spesso non viene inclusa negli itinerari turistici più tradizionali.
Ma noi non abbiamo paura di uscire fuori dagli schemi e portarti a spasso nella scena alternativa barese!
Caricati di entusiasmo e curiosità: stiamo per andare in esplorazione della nostra giungla urbana!
Tra skate park e spensieratezza: la scena alternativa del Parco Rossani
La nostra elettrizzante avventura ha inizio poco lontano dalla Stazione Centrale di Bari.
Dopo aver attraversato con cautela il feroce traffico dell’Estramurale Capruzzi, sbuchiamo davanti al cancello di un parco pieno di verde e allegria: il nuovissimo Parco Rossani.
Il Parco Rossani è il frutto del lungo progetto di riqualificazione delle zone appartenenti all’Ex Caserma Militare Rossani, chiusa nel 1991.
Inaugurato nel marzo del 2022, il Parco Rossani ha restituito alla nostra città i grandissimi spazi dell’Ex Caserma dopo un abbandono durato quasi 30 anni.
Con le sue vaste aiuole, piste ciclabili, aree sgambettamento cani e soprattutto il suo fantastico skate park, il Parco Rossani è diventato il punto di incontro delle giovani generazioni baresi.
Tra skater, capannelli di lettori, mercatini dell’artigianato e dell’usato, il Parco Rossani è il posto perfetto per scoprire la scena alternativa barese più giovane e spensierata… o per farsi insegnare qualche straordinario trick con lo skate!
Free Walking Tour Bari @ Parco Rossani
Il cuore della scena alternativa barese: Via Buccari
Salutiamo i vasti spazi del Parco Rossani e continuiamo il nostro viaggio addentrandoci nelle strade di Carrassi.
Dopo qualche minuto di allegra camminata, arriviamo in una strada interna circondata da condomini e larghi marciapiedi.
Sembrerebbe una comune via residenziale, ma basta attendere il calar del sole per veder arrivare frotte di giovani lavoratori, universitari e studenti: due locali alzano le loro saracinesche e subito si diffonde un allegro vociare, musica e calorosi saluti: questa è via Buccari, il centro della movida alternativa di Carrassi.
Luogo prediletto per le serate della gioventù barese tra i 18 e i 99 anni, via Buccari si è affermata come cuore pulsante della vita notturna di Bari grazie all’atmosfera informale e accogliente di pub come il Marrakech Evolution e Storie del Vecchio Sud, aperto dal 1996.
Tra birre, bicchieri di vino e musica folk dal vivo, via Buccari è il posto perfetto per immergersi nello spirito gioviale della città trascorrendo una serata all’insegna dell’amicizia e del divertimento!
Ed è proprio su via Buccari che sia affaccia un’altra imperdibile tappa del nostro tour The Jungle: il Parco Gargasole.
Collocato esattamente alle spalle del Parco Rossani, il Parco Gargasole è un esempio virtuoso di impegno civico e autogestione. Qui non troviamo le infrastrutture in cemento tipiche di tanti parchi pubblici. Al loro posto, in mezzo alla lussureggiante vegetazione spontanea, incontriamo gente comune che si prende cura di questo giardino con amore ed enorme dedizione.
Luogo di incontro per adulti, giovani e bambini, il Parco Gargasole è diventato celebre per ospitare delle vere e proprie “piazze del baratto”: ogni ultima domenica del mese lo spazio si riempie di banchetti ricchi di cibo, vestiti e libri pronti per essere donati o scambiati, il tutto senza l’uso di denaro!
Una realtà unica ed eccezionale che dimostra la forza delle iniziative controculturali e alternative proposte dal basso.
Un tuffo nel passato: la storica Enoteca De Candia
Come veri esploratori, continuiamo il nostro viaggio alla scoperta della scena alternativa barese muovendoci verso una delle tappe più sensazionali del nostro Free Tour The Jungle.
Proseguiamo lungo via Buccari, lasciandoci alle spalle la movida giovanile, e raggiungiamo un locale dove veniamo trasportati indietro nello storico passato di Bari: siamo arrivati all’Enoteca De Candia.
Inaugurata nel 1924 da Giacomo De Candia, da quasi cento anni l’Enoteca De Candia rappresenta il centro della tradizione del commercio vinicolo barese.
Posto immancabile per assaporare pregiati vini locali, nelle fondamenta del palazzo dell’Enoteca si nasconde un bunker antiaereo della Seconda Guerra Mondiale: un autentico pezzo di Storia che potrai visitare insieme con noi durante il nostro Free Tour The Jungle!
Free Walking Tour @ Enoteca De Candia
L’Ex Caserma Rossani Liberata: la scena alternativa barese tra attivismo politico e cultura underground
Dopo la nostra sosta nel passato, concludiamo il nostro viaggio nella giungla di Carrassi raggiungendo l’Ex Caserma Rossani Liberata.
Centro sociale e luogo di attivismo, l’Ex Caserma Rossani è un altro esempio virtuoso di politica e riqualificazione degli spazi dal basso.
Negli spazi dell’Ex Caserma militare Rossani, dismessa nel 1991 e abbandonata all’incuria, ha preso vita un polo di cultura alternativa portato avanti dalla forza dell’attivismo barese.
Dal 2014, anno dell’occupazione, tutti gli edifici della vecchia struttura militare sono stati trasformati e restituiti alla comunità.
Ex-Caserma Rossani Liberata
Adesso l’Ex Caserma Rossani Liberata è un enorme parco aperto e autogestito, sede di una palestra popolare, di una sala concerti e di importantissime iniziative di sensibilizzazione politica e civile.
Decorata dentro e fuori da sgargianti murales, l’Ex Caserma è anche un vero e proprio museo a cielo aperto della street art barese e internazionale. Imperdibile è il vasto murale che abbellisce l’esterno della struttura realizzato da Elìas Taño, street artist di fama internazionale.
Il murales di Elias Taño sulla facciata dell’Ex-Caserma Rossani
Non ci resta che sederci e conversare con le persone che abitano e rendono vivo questo luogo, ascoltando le storie delle loro battaglie e dei loro ideali.
Il nostro viaggio nella giungla della Bari alternativa si conclude proprio qui, ma noi di Free Walking Tour Bari siamo sempre pronti a ripartire per un’altra esplorazione!
Cosa aspetti? Vieni a scoprire le mille anime di Bari insieme con noi!
Hai già preparato tutto quello che ti serve per il tuo viaggio a Bari: i biglietti dell’aereo o del treno, la prenotazione in Hotel o Bed & Breakfast, la mappa di tutte le cose da vedere in città, la lista dei posti dove mangiare… Insomma, sembra non mancare proprio nulla!
Appena arrivi a Bari, però, ti rendi conto di non aver considerato il dettaglio più importante: come muoversi in questa grande città?
Per fortuna noi di Free Walking Tour Bari siamo pronti a venire in tuo aiuto, mostrandoti come muoversi a Bari con i mezzi pubblici!
Hai voglia di scoprire tutte le varietà di trasporto pubblico con cui muoverti dentro e fuori la nostra città? Allora continua a leggere!
Dall’aeroporto al centro città: raggiungere Bari con i mezzi pubblici
Il tuo aereo è appena atterrato all’Aeroporto di Bari Karol Wojtyla, il più grande aeroporto della Puglia.
Dopo aver terminato le procedure di sbarco e aver recuperato i tuoi bagagli, non ti resta che raggiungere la città per dare finalmente inizio al tuo viaggio!
L’Aeroporto di Bari si trova a circa 9 km dalla città, per questo è importante essere informati su come muoversi con i mezzi pubblici per raggiungere il Centro con facilità e senza stress.
Vediamo insieme i principali mezzi di trasporto che collegano l’aeroporto al centro di Bari!
Bus Pubblico
Il mezzo di trasporto più economico per muoversi dall’aeroporto verso la città è sicuramente l’autobus, messo a disposizione dall’azienda di trasporto pubblico urbano AMTAB.
La linea 16 del servizio AMTAB collega direttamente l’aeroporto alla stazione centrale di Bari, situata nel centro cittadino. Il costo del biglietto è di solo 1 € e può essere acquistato comodamente online dal sito web dell’azienda o attraverso l’app MUVT.
Grazie alle 22 corse giornaliere, la linea 16 permette di raggiungere il centro di Bari in circa 40 minuti. Tutti gli orari della linea sono chiaramente elencati nel sito web dell’AMTAB.
Bus Privato
Con fermate subito all’uscita dell’ingresso Arrivi e Partenze dell’Aeroporto, il servizio di shuttle bus privato permette di raggiungere la stazione centrale in poco più di 30 minuti.
Grazie a un gran numero di fermate intermedie, è l’alternativa ideale per chi desidera arrivare comodamente in diversi quartieri della nostra città. Il costo del biglietto è di 4€, ed è possibile consultare gli orari e le stazioni del servizio direttamente dal sito web dell’azienda.
Treno
Se desideri raggiungere il centro di Bari in modo rapido e confortevole, allora il mezzo di trasporto che fa per te è sicuramente il treno.
Con 41 collegamenti giornalieri, il treno permette di spostarsi dall’aeroporto a Bari in poco più di 20 minuti. Il biglietto, dal costo di 5, € può essere acquistato facilmente online sul sito delle Ferrovie del nord Barese oppure presso il botteghino del terminal aeroportuale.
Taxi
Per raggiungere il centro di Bari senza vincoli di orario, invece, puoi sempre usufruire del servizio Taxi cittadino.
Immediatamente fuori dall’area di sbarco potrai trovare taxi disponibili per la corsa, ma se preferisci viaggiare in piena tranquillità potrai prenotare in anticipo il servizio contattando la stazione Radio Taxi.
Con una tariffa standard di 23€, il taxi permette di raggiungere il centro di Bari in circa 25 minuti.
Muoversi dentro Bari con i mezzi pubblici
Dopo aver lasciato le tue valigie, puoi finalmente rilassarti e cominciare ad esplorare la nostra straordinaria città!
Il modo migliore per assaporare l’accogliente spirito local di Bari è sicuramente quello di muoversi a piedi… specialmente se in nostra compagnia!
Con i nostri Free Tour, Free Walking Tour Bari offre a tutti la possibilità di immergersi tra le meravigliose architetture del centro e le strette stradine della Città Vecchia!
Dalla Cattedrale di San Sabino alla Basilica di San Nicola, dal Lungomare al Polo Museale, tutte le principali attrazioni della città si trovano a poca distanza le une dalle altre. Ma se desideri scoprire tutti gli aspetti più caratteristici di Bari, non ti resta che prenotare il tuo Free Tour direttamente dal nostro sito!
Chi ha voglia di esplorare tutti i quartieri della città in piena autonomia, invece, può usufruire di una grande varietà di trasporti pubblici con cui muoversi dentro Bari!
Trasporto pubblico urbano
Per raggiungere le zone più suggestive della nostra città non c’è servizio migliore di quello offerto dalla rete di trasporto urbano AMTAB.
Con 33 linee che coprono in maniera capillare tutti i quartieri di Bari, il servizio di navetta urbano permette di spostarsi comodamente da una zona all’altra della città in pochi minuti.
Tutti gli orari delle linee sono sempre disponibili sul sito web dell’azienda, da cui è anche possibile acquistare il proprio titolo di viaggio. Il biglietto per corsa singola costa 1€, ma sono anche disponibili delle opzioni di abbonamento settimanali o mensili.
Le persone più smart potranno invece scaricare la comodissima app MUVT, che permette di consultare gli orari delle corse, creare itinerari di viaggio e acquistare biglietti direttamente dal proprio smartphone!
Bike-sharing
Il mezzo più sostenibile e suggestivo per muoversi dentro Bari è senza ombra di dubbio la bicicletta!
Tutta la città è attraversata da una fitta rete di piste ciclabili, percorrendo le quali è possibile spostarsi in tutta sicurezza a cavallo della propria bici.
Ma se non hai con te la tua bici, non preoccuparti! A Bari è disponibile un eccellente servizio di Bike-Sharing: VaiMoo.
Scaricando l’app VaiMoo, è possibile noleggiare la propria bicicletta in modo semplice e veloce: è sufficiente attivare il bikepass attraverso l’applicazione e scegliere la tua bici tra le 200 messe a disposizione nei vari punti di raccolta cittadini.
Il costo del noleggio per la bici tradizionale è gratuito per i primi 30 minuti del primo giorno di utilizzo, mentre per le bici elettriche si applica una tariffa di 0,50 cent ogni 30 minuti.
Per poter utilizzare il servizio di Bike-sharing in maniera continuativa, però, è possibile scegliere tra diverse modalità di abbonamento: da quello giornaliero, al costo di 1,80 €, a quello annuale di 24,50 €.
Una volta terminato il tuo giro, ti basterà riportare la bici nel punto di raccolta più vicino a te e seguire le istruzioni dell’app per chiudere il noleggio.
Insomma, il modo più economico, green e divertente per arricchire il tuo soggiorno a Bari!
Bike-sharing
Muoversi fuori Bari con i mezzi pubblici
Si sa, la Puglia è tutta bella.
Per questo, se soggiorni a Bari per qualche giorno, non puoi assolutamente perderti le meravigliose città che circondano la nostra provincia!
Alberobello, Polignano, Monopoli, giù fino a Lecce e Matera: esplorare questi luoghi magnifici è semplicissimo grazie alla fitta rete di trasporto pubblico extraurbano della nostra città!
Treni e autobus sono la scelta migliore per raggiungere le splendide spiagge di Monopoli e Polignano, posti unici dove rilassarsi mangiando un buon gelato e passeggiando lungo scogliere e centri storici.
Grazie al servizio di trasporto extraurbano offerto da Trenitalia, puoi consultare gli orari delle corse e prenotare i tuoi biglietti direttamente dal sito web dell’azienda.
Anche Alberobello, la città dei trulli dalla bellezza rurale e incontaminata, è ben collegata a Bari con gli autobus e i treni dell’azienda Trenitalia. Se invece desideri fotografare le splendide architetture di Lecce, ti basta prenotare il treno che fa per te dal sito di Trenitalia, scegliendo tra regionali, Intercity o Frecce ad alta velocità.
Infine, per ammirare i panorami mozzafiato di Matera, puoi trovare tutti i collegamenti di cui hai bisogno sul sito dell’azienda di trasporto ferroviario Ferrovie Appulo Lucane.
E se invece hai bisogno di una guida per scoprire tutte le curiosità su queste città, puoi sempre rivolgerti a noi!
Grazie all’opzioneYour Tour e Group Tour, puoi scegliere i giorni e le tappe del tuo itinerario personalizzato per avere la compagnia delle nostre eccezionali guide!
Adesso che hai tutte le informazioni su come muoverti dentro e fuori Bari con i mezzi pubblici, non ti resta che raggiungerci e venire ad esplorare la città insieme con noi!