Un weekend a Bari: idee, passeggiate e sapori da non perdere

Bari è una città che sorprende. Non serve molto tempo per innamorarsene: basta un weekend, due passi tra i suoi vicoli, il profumo del mare e una focaccia appena sfornata. Se vi state chiedendo cosa fare a Bari in un fine settimana, siete nel posto giusto: qui vi raccontiamo alcune idee per scoprire la città in modo autentico e senza fretta.

1. Perdersi (e ritrovarsi) a Bari Vecchia     

Bari Vecchia è un vero e proprio mondo a parte. Un intrico di stradine, archi e cortili, dove ogni angolo racconta una storia. Camminando senza meta potreste incrociare un portone spalancato da cui esce il profumo della tiella barese, una signora a sciorinare i panni o i bambini giocare a calcio in un cortile.
Se volete vivere un’esperienza guidata e conoscere davvero il cuore antico della città, un’ottima idea è partecipare al Tour di Gruppo di Bari Vecchia in Italiano: un itinerario pensato per scoprire storia, tradizioni e curiosità locali, accompagnati da guide abilitate, entusiaste e profondamente legate alla loro città.

2. Passeggiare sul lungomare

Il lungomare di Bari è uno dei più lunghi, e forse più belli, d’Italia. Costruito nel secolo scorso, oggi è il posto perfetto per una camminata a ritmo lento, magari al tramonto. Partendo da Bari Vecchia, potete arrivare fino al quartiere Madonnella e proseguire oltre, fino alla spiaggia di Pane e Pomodoro, un posto da non perdere se la meta è visitare Bari in due giorni.

3. Gustare i sapori locali

Non si può pensare a Bari senza pensare al cibo. Focaccia barese, sgagliozze (quadretti di polenta fritta), popizze (frittelle salate) e panzerotti ripieni sono solo alcuni dei sapori che vi aspettano.           
Un consiglio? Siate curiosi: provate il panzerotto bollente nei panifici storici, fidandovi di chi la città la conosce davvero! Camminando a Bari Vecchia, assaggiate i taralli artigianali, fermatevi per un caffè speciale in un bar del centro Murattiano. E se siete appassionati di street food, lasciatevi guidare dai profumi: vi condurranno nei posti giusti, anche senza bisogno di mappe.

4. Scoprire l’arte e la fede     

Due tappe sono imprescindibili: la Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Sabino.      La prima è il cuore spirituale di Bari, meta di pellegrini di tutto il mondo, dove convivono influenze latine e ortodosse. La seconda custodisce, nel suo succorpo, tesori archeologici straordinari e un affascinante gioco di luce nel giorno del solstizio d’estate, ne parliamo durante il nostro tour di gruppo dedicato a viaggiatori italiani.

5. Visitare un museo (o due)

Se il tempo lo permette — o se cercate un rifugio dal caldo estivo o da un pomeriggio piovoso — vale la pena dedicare qualche ora ai musei cittadini. Il Museo Archeologico di Santa Scolastica, affacciato sul mare, è un gioiello poco conosciuto, ospitato in un antico convento con sezioni multimediali e una vista splendida. Anche il Museo Civico, all’interno di un palazzo storico in Strada Sagges, è una tappa interessante per chi vuole approfondire la storia urbana e sociale della città. E naturalmente il Castello Svevo, imponente e affascinante, che ospita mostre temporanee e una collezione permanente. Camminare tra le sue sale e i cortili è già di per sé un’immersione nella storia di Bari, dal Medioevo in poi.

6. Vivere la città come fanno i baresi

Siate curiosi e allontanatevi dal centro: Bari è fatta anche di quartieri vivi e autentici come Madonnella, Carrassi, San Pasquale. Qui si respira un’energia diversa, lontana dalle cartoline turistiche — fatta di mercati rionali, bar di quartiere, voci che si rincorrono tra i balconi e una quotidianità tutta da vivere e assaporare.

Un ultimo consiglio

Se cercate un modo semplice, coinvolgente e accessibile per iniziare a conoscere Bari, vi consigliamo di partecipare al nostro Tour di Gruppo di Bari Vecchia in Italiano. È tour un tour adatto a tutti, pensato proprio per chi arriva in città e vuole orientarsi tra storia, curiosità e vita quotidiana, accompagnato da guide abilitate che amano e vivono questa città.

Bari, a piedi e in italiano: il nuovo tour per scoprire la città vecchia

Visitare Bari è un’esperienza che non si dimentica. Farlo a piedi, accompagnati da una guida abilitata e in lingua italiana, è tutta un’altra storia. Letteralmente.

Con il nuovo Tour di gruppo di Bari Vecchia in italiano, abbiamo voluto creare un’esperienza pensata per chi vuole scoprire Bari in modo autentico, ascoltando e interagendo con i racconti di chi la città la conosce e la vive. È l’ideale per coppie, famiglie, piccoli gruppi di amici o viaggiatori italiani, alla ricerca di un primo contatto con la città. Infatti, questo tour è un’introduzione a Bari che tocca storia, cultura, folklore, posti per mangiare e bere alla barese, luoghi iconici e consigli pratici su cosa fare a Bari, tutto in una passeggiata guidata.

Sapevi che Bari Vecchia non è (più) solo Cassano o Nunzia delle Orecchiette?

Bari Vecchia: il cuore della città

C’è una Bari fatta di teatri liberty, architettura razionalista, grandi stazioni, concept store e sushi bar.

E poi c’è Bari Vecchia, il centro storico. Un intreccio di vicoli, archi, corti … e profumo di panificio che accompagna ogni passo.

Durante il tour ci muoviamo tra luoghi che i baresi conoscono da sempre. Ci fermiamo presso la piazza antistante la Basilica di San Nicola, che per i baresi non è solo una chiesa, ma il simbolo di Bari. Ci affacciamo al Castello, che delimita l’ingresso alla città vecchia e la protegge da secoli. E poi la Cattedrale di San Sabino, parte viva del quartiere dedicato a San Nicola.

Non facciamo collezione di monumenti, ma camminiamo per ascoltare, osservare, parlarci. Ogni angolo ci racconta qualcosa —basta una porta socchiusa che sprigiona il profumo di “tiella barese”, una piazzetta dove i bambini giocano in strada (per fortuna!), una signora che stende i panni e non perde occasione per dirci due fatti.

Il bello sta lì, le nostre guide fanno il resto. Lasciatevi accompagnare.

Più di un tour: un modo per orientarsi e vivere Bari

Il nostro tour non è solo una passeggiata tra vicoli e storie: è anche un modo per orientarsi e iniziare a vivere davvero la città.

Durante il percorso condividiamo informazioni utili e dritte che solo dei locali conoscono: sappiamo dove mandarti a mangiare i migliori spaghetti all’assassina, il panzerotto bollente da prendere al volo la sera, o la focaccia barese appena sfornata, quella che scotta e profuma l’intero vicolo.
Vi diremo dove assaggiare lo street food barese come piace a noi: sgagliozze appena fatte, popizze calde, e un riso, patate e cozze che sa di casa. Ma non parliamo solo di cibo: ti suggeriamo anche dove bere qualcosa in tranquillità, quali musei meritano davvero e cosa fare se ti fermi più di un giorno.

È un’introduzione pratica, autentica e piena di spunti, pensata per lasciarti qualcosa anche dopo il tour. Perché sapere dove andare è bello, ma capire dove sei è meglio.

Perché scegliere questo tour

  • Perché si svolge in lingua italiana, in un gruppo aperto e mai dispersivo
  • Perché è condotto da guide turistiche abilitate, preparate e appassionate
  • Perché è un’esperienza accessibile, dinamica e genuina
  • Perché ti offre spunti, dritte e storie da portare con te anche dopo la fine del tour

Come partecipare

Prenotare è facilissimo: clicca il link in basso, scegli una data dal calendario e prenota il tuo posto.
Il tour ha una durata di circa due ore e segue un percorso adatto a tutti. Bastano scarpe comode e un po’ di curiosità. Al resto pensiamo noi.


Ti aspettiamo a Bari Vecchia, per camminare insieme. In italiano.

bari free tour the bohemien

The Bohémien: il free tour di Bari tra vintage e contemporaneo

Un famoso detto barese recita: Se Parigi avesse il mare, sarebbe una piccola Bari. 

Chi sente per la prima volta questo famoso motto di solito reagisce in due modi. Se è francese – o proprio di Parigi – storce un po’ il naso ed esclama Ce n’est pas possible!.

Ma se invece non è francese, e tantomeno di Parigi, di solito si guarda intorno e riconosce che effettivamente è proprio vero. Soprattutto se in quel momento si trova in uno dei quartieri più chic e sofisticati della nostra città

Murat, Umbertino e Madonnella sono i quartieri della città nuova in cui si concentra lo spirito bohémien di Bari, fatto di imponenti palazzi in stile liberty, botteghe artigiane, librerie indipendenti ed eleganti boutique. 

In queste strade è possibile incontrare uno squisito cocktail di look retrò e gusto contemporaneo, incorniciato in uno splendido mix di architettura, design urbanizzazione e società che trasforma la nostra Bari in una piccola e squisita Parigi in miniatura. 

Il nostro nuovo free tour The Bohémien nasce proprio per restituire ai viaggiatori come te un’esperienza mozzafiato dell’anima più raffinata di Bari, passeggiando tra le grandi vie dello shopping e le coloratissime strade del centro città. 

Hai voglia di scoprire tutte le tappe di questo itinerario? Allora continua la lettura! 

Via Sparano: la via dello shopping del quartiere Murat 

Il nuovo free tour The Bohémien ha inizio in una delle strade più famose del centro di Bari: via Sparano, una tappa imperdibile per chi ama la moda e lo shopping. 

Tra le scintillanti vetrine delle boutique, però, è possibile scorgere alcuni dei palazzi che hanno fatto la storia di questa importantissima via del quartiere Murat. 

La Chiesa di San Ferdinando 

E’ il caso della Chiesa di San Ferdinando, il punto di partenza del nostro free tour, che con il suo curioso color senape spicca tra le insegne di grandi negozi di cosmetica e abbigliamento. 

Collocata al centro esatto di via Sparano, questa chiesa dall’architettura massiccia e insolita racconta una storia degna dei migliori romanzi picareschi. 

La Chiesa di San Ferdinando fu infatti costruita nel lontano 1843 su commissione di Ferdinando II, allora sovrano del Regno delle Due Sicilie.

Il progetto originale prevedeva una semplice chiesa in stile neoclassico, ma quando la struttura fu ultimata la comunità dei baresi non esitò a rinominare il nuovo edificio religioso “una bella stalla”. 

La prima Chiesa di San Ferdinando presentava sull’ingresso 2 grosse colonne con capitelli ionici, sormontate da un grosso orologio, e delle facciate laterali con 2 ordini di finestre lunate. Insomma, non proprio un capolavoro di design

Nel 1934, allora, questa povera chiesetta fu sottoposta ad ampi lavori di restauro. Tra le altre cose, fu tolto l’orologio dalla facciata principale e vennero aggiunti dei grossi scaloni. 

Così la Chiesa di San Ferdinando assunse l’aspetto severo e vagamente littorio che possiamo ammirare ancora oggi.

 Palazzo Mincuzzi

Procedendo lungo Via Sparano, arriviamo alla seconda fermata del nostro free tour The Bohémien. 

Si tratta di uno sfarzoso palazzo in stile Art Nouveau sormontato da una grossa cupola verde, che giganteggia lungo la famosa via dello shopping: Palazzo Mincuzzi. 

Con la sua facciata in mattoni rossi e decorata da capitelli, Palazzo Mincuzzi è oggi la sede della boutique di un famoso brand di moda. 

Ma la sua storia inizia nel 1928, quando furono ultimati i lavori dell’architetto Aldo Forcignanò e il palazzo venne inaugurato come sede dell’atelier della famosa famiglia barese Mincuzzi. 

La struttura di Palazzo Mincuzzi si ispira al design architettonico di alcune delle maggiori capitali europee tra cui, non a caso, figura proprio Parigi

Questa stupefacente struttura divenne presto uno dei simboli più iconici di via Sparano e della ricca vita mondana della borghesia barese. 

Basti immaginare che l’ultimo piano di Palazzo Mincuzzi era spesso utilizzato come sala da ballo durante le grandi feste dell’alta società cittadina. 

Il quartiere Umbertino: tra teatri e palazzi liberty 

Il nostro free tour The Bohémien prosegue verso il quartiere Umbertino, che occupa il primo posto sul podio delle zone più eleganti di Bari grazie al tripudio di teatri e sofisticati palazzi liberty lungo le sue vie. 

Prima di addentrarci nelle strade di questa zona très chic, però, sostiamo sul margine estremo che separa il quartiere Umbertino dal quartiere Murat per scoprire la storia di due palazzi impegnati da quasi un secolo in una lotta senza esclusione di colpi… di architettura! 

Il Teatro Petruzzelli

E’ il quarto teatro più grande d’Italia e sul suo palco ha danzato il famoso Rudolf Nureyev: il Teatro Petruzzelli si staglia con la sua facciata in mattoni rossi sul corso che separa il quartiere Murat dall’Umbertino. 

Inaugurato nel 1903, il Teatro Petruzzelli è senza dubbio uno dei teatri più famosi della nostra città anche per via della sua storia travagliata

Nel 1991, mentre andava in scena la celebre opera Norma di Bellini, un vasto incendio rase al suolo l’antica struttura in legno di questo teatro. 

Le cause di questo disastro sono ancora oggi sconosciute, ma il rogo del Petruzzelli scrive una pagina tristissima della storia della nostra città. 

Dopo quasi 20 anni di lavori di restauro, nel 2009 il Teatro Petruzzelli è stato restituito ai baresi secondo il principio architettonico del “dov’era, com’era”

La struttura che possiamo visitare oggi, infatti, è identica in tutto a quella originale… tranne che per un dettaglio. 

Prima dell’incendio del 1991, la sala del Teatro Petruzzelli era sormontata da una gigantesca cupola affrescata. Purtroppo questi affreschi sono stati distrutti dalle fiamme, rendendo impossibile la loro ricostruzione. 

Per questo adesso la cupola del Petruzzelli si staglia come una grande tela bianca, quasi come una cicatrice del terribile incidente. 

Palazzo Scattarelli 

Proprio di fronte al magnifico Teatro Petruzzelli sorge un grandioso palazzo dall’aspetto austero.

Si tratta di Palazzo Scattarelli, un edificio che con la sua imponenza sembra voler farsi beffe dell’elegante teatro barese. 

Questo palazzo fu costruito nel 1915 su richiesta di Nicola Scattarelli, un venditore di tessuti che era stato dipendente di Antonio e Onofrio Petruzzelli, i proprietari del famoso teatro politeama.

Leggenda vuole che tra i fratelli Petruzzelli e il signor Scattarelli non corresse proprio buon sangue, soprattutto a seguito delle dimissioni di quest’ultimo. 

Così, quando Nicola Scattarelli riuscì a sbarcare il lunario grazie alla sua attività di commerciante, per ripicca fece costruire un palazzo a suo nome proprio di fronte al gioiellino dei suoi ex datori di lavoro! 

I palazzi liberty del quartiere Umbertino 

Superando il Teatro Petruzzelli, ci affacciamo finalmente nel del quartiere Umbertino

Proprio qui sorgono alcuni dei palazzi liberty più belli e caratteristici di Bari, distanti l’uno dall’altro solo pochi metri. 

Il primo che incontriamo sul nostro percorso è forse l’edificio più fotografato di Bari: il Palazzo degli Impiegati Statali

La sua facciata art-déco colorata di bianco e rosso salta subito all’occhio, anche grazie alla geometria quasi perfetta della sua struttura. 

Realizzato nel 1926, questo splendido palazzo ospitava gli appartamenti di impiegati pubblici che ricoprivano posizioni di prestigio nella città di Bari, come professori universitari e magistrati. 

Spostandoci di pochi metri incontriamo un altro coloratissimo edificio realizzato in stile liberty europeo: Palazzo Gomes

La sua facciata amaranto è abbellita da fiori in marmo stilizzati e da persiane in legno color smeraldo, mentre ai lati dell’edificio sono collocati due stemmi che riportano la data “1910”, anno di costruzione del palazzo. 

Poco distante da Palazzo Gomes sorge un’altro edificio dall’architettura affascinante: il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese

L’edificio fu progettato e costruito tra il 1930 e il 1937 dal giovane ingegnere Cesare Brunetti, che si ispirò allo stile del romanico pugliese. 

La facciata bianca del palazzo è realizzata infatti in pietra di Trani e decorata da intarsi in stile neo-liberty che richiamano la bellezza e la preziosità dell’acqua. 

Poco lontano ci imbattiamo in un alto palazzo rosa sormontato da due piccoli torrini sul soffitto. 

Si tratta dell’ex Albergo Miramare, realizzato nel 1927 mescolando suggestioni architettoniche di gusto classico, barocco e romantico. 

Ma ciò che rende davvero suggestivo questo edificio è l’ampio terrazzo panoramico dell’ultimo piano, da cui è possibile ammirare nella sua interezza il Lungomare di Bari.

Il nostro tour del quartiere Umbertino si conclude in Via Imbriani, il cui isolato è interamente dominato dalla facciata dell’antico Palazzo De Giglio.

Realizzato nel 1912, questo splendido palazzo era la residenza privata del Cavaliere Francesco De Giglio ed è caratterizzata da una magnifica facciata che unisce elementi del tardo liberty e del neoclassico. 

Il quartiere Madonnella: tra nobile e popolare 

Le ultime tappe del nostro free tour The Bohémien ci accompagnano all’interno di Madonnella, uno dei quartieri più antichi e sfaccettati della nostra città. 

Tra basse casette colorate, piccole librerie indipendenti, graziosi negozi vintage e larghe piazze circondate da palazzi in stile liberty, Madonnella colpisce per la ricchezza di contrasti che convivono lungo le sue strade. 

Il teatro Kursaal Santa Lucia 

Il nostro itinerario del quartiere Madonnella inizia da un teatro che conserva il fascino bohémien del vicino quartiere Umbertino: il Teatro Kursaal Santa Lucia.

Con la sua facciata in stile liberty italiano, questo piccolo teatro rientra a pieno titolo tra i palazzi più belli (e più fotografati!) di Bari. 

Commissionato nel 1925 dalla prestigiosa famiglia dei Santalucia, questo teatro politeama nasce con l’intento di fare concorrenza ad altri storici teatri baresi.

Ispirato alle kursaal del Nord Europa, locali mondani con sale da ballo, il Teatro Kursaal riscosse un immediato successo proponendo spettacoli di prosa, balletto e operette. 

Con l’avvento del fascismo e durante la Seconda Guerra Mondiale, però, iniziò il lento declino del Teatro Kursaal.

Nel 1936 si trasformò in un centro ricreativo per la piccola borghesia, cambiando nome in “Dopolavoro delle Forze Civili”.

Anche dopo la fine del fascismo e della Seconda Guerra Mondiale il Teatro non tornò alla sua funzione originaria. Al suo interno ospitava un cinema modesto, dove venivano proiettate pellicole di scarsa qualità. 

Fu nel 1981 che il Teatro sembrò tornare alla gloria di un tempo. Grazie a imponenti lavori di restauro, il Kursaal riaprì le sue porte con una nuova direzione artistica affidata al famoso attore italiano Gigi Proietti. 

Il successo del Teatro durò fino al 2011, quando ebbe inizio un nuovo lungo periodo di abbandono che terminò solo nel 2019 con l’inizio di nuovi lavori di restauro. 

Nel 2021 il Teatro Kursaal Santa Lucia viene finalmente restituito ai baresi come teatro pubblico politeama… e come museo! 

La Chiesa della Beata Vergine Immacolata 

A pochi metri dal teatro Kursaal e proprio al confine tra Madonnella e quartiere Umbertino sorge una modesta chiesetta color sabbia che al suo interno nasconde affreschi sorprendenti. 

Si tratta della Chiesa della Beata Vergine Immacolata, inaugurata nel 1926 nello stesso palazzo che per lungo tempo ospitò – strano, ma assolutamente vero – una casa chiusa. 

L’edificio venne rilevato dalla congregazione dei Frati Cappuccini, che si occuparono della restaurazione e della conversione del palazzo in luogo di culto. 

Questi lavori di riqualificazione furono possibili anche grazie alla collaborazione dei due famosi artisti Mario Prayer e Umberto Colonna, che decorarono gli interni e l’abside con splendidi affreschi e dipinti ispirati alla religione cristiana. 

Prinz Zaum, la libreria dentro una latteria 

Quando si passeggia per Madonnella, non si può fare a meno di visitare uno dei poli culturali più famosi e frequentati della nostra città: Prinz Zaum. 

Prinz Zaum nasce come piccola libreria indipendente e negli ultimi anni si è evoluta in un vero e proprio caffè letterario che ospita concerti, reading, presentazioni e dibattiti culturali. 

Quello che rende Prinz Zaum così speciale, però, è proprio l’edificio in cui sorge la sua sua sede. 

Gli scaffali e il bancone di questa libreria hanno riportato in vita un luogo prezioso per la cultura popolare di Bari: la storica Latteria Principe. 

Per oltre 80 anni, la Latteria Principe ha fornito latte, formaggi, panna e addirittura gelati a tutti gli abitanti del quartiere Madonnella e Umbertino. 

La sua fama era tale che ancora oggi, specie nelle contrade più popolari, una persona con un seno molto prosperoso è solita sentirsi dare da amici e parenti il soprannome di “Latteria Principe”!  

Le ultime tappe del free tour: Piazza Diaz e Largo Giannella 

Il viaggio del nostro free tour The Bohémien non può che terminare davanti al Lungomare di Bari, a pochi passi dal quale sorge un piccolo parco giochi pieno di luci e grida di bambini. 

Tra trenini, scivoli, altalene e l’immancabile carosello, Piazza Diaz è una piccola isola dedicata all’infanzia e alla spensieratezza a pochi passi dalle case popolari di Madonnella. 

Queste sono le uniche giostre elettriche permanenti di Bari, che da più di 30 anni animano i pomeriggi e le sere d’estate per tutti i bambini del quartiere. 

Proprio di fronte ai giochi dei bambini, si apre un’ampia piazza circolare che affaccia sul Lungomare di Bari. 

Si tratta di Largo Giannella, l’ultima tappa del nostro free tour The Bohémien. Ed è proprio qui, tra il mare e i palazzi di Madonella, che sentiamo più forte e via l’anima eclettica e variopinta della nostra bellissima città. 

Hai voglia di vivere in prima persona questo viaggio tra i quartieri più eleganti e affascinanti di Bari? 

Prenota in 3 click dal nostro sito il tuo free tour The Bohémien e lasciati guidare dallo storytelling creativo e accattivante del nostro fantastico team!

 

Il Natale a Bari tra leggende, storie e tradizioni

Luci, musica, colori e tradizioni: con l’arrivo del Natale, Bari si veste di meraviglia! 

Bari è la destinazione ideale per chi vuole ritrovare quella magia natalizia che incanta i più piccoli e fa tornare noi adulti un po’ bambini. 

Ti stai chiedendo cosa rende Bari così speciale a Natale?
Noi di Free Walking Tour Bari siamo prontissimi a farti scoprire le leggende e le usanze natalizie della nostra città per farti vivere un’esperienza di festa in puro stile like a local

Preparati a prendere appunti, perché stiamo per iniziare un viaggio alla scoperta della storia del tipico Natale Barese! 

Babbo Natale abita a Bari 

A Bari, Babbo Natale è di casa! 

Il simpaticissimo nonno vestito di rosso e con la barba bianca nasce dalla figura di San Nicola, vescovo di Myra nel IV secolo d.C. e patrono della nostra città.

San Nicola è uno dei santi più amati in tutto il mondo, non solo per la fortuna di essere diventato Babbo Natale.

Il suo culto unisce cattolici e ortodossi, che il 6 dicembre di ogni anno si incontrano a Bari per venerare le reliquie del santo conservate nella Basilica di San Nicola. 

Ma in che modo questo santo della tradizione cristiana si è trasformato nel personaggio più atteso dai bambini?

Scopriamolo insieme! 

Come San Nicola di Bari è diventato Babbo Natale 

San Nicola è celebrato come il protettore dei poveri, delle fanciulle nubili e dei bambini, perciò non sorprende che la sua figura abbia ispirato il personaggio di Babbo Natale!

Nella tradizione barese esistono molte leggende legate alla bontà e alla gentilezza di questo santo cristiano. Ma sono due i racconti che descrivono bene il legame di San Nicola con il nostro amato portadoni vestito di rosso. 

La leggenda delle tre palle d’oro 

La leggenda più famosa su San Nicola racconta di quando il vescovo incontrò tre giovani ragazze costrette a prostituirsi per ripagare i debiti del padre, un noto mercante caduto in miseria. 

Mosso a pietà dalla storia delle tre sorelle, una notte San Nicola si nascose sotto la loro finestra e fece scivolare nella loro camera un grosso sacco con dentro tre palle d’oro zecchino. 

Grazie al dono di San Nicola, le tre fanciulle riuscirono a ripagare i debiti paterni e poterono convolare a nozze con i loro amati. 

Per questo San Nicola è rappresentato ancora oggi con tre palle d’oro nella mano destra, mentre il sacco che conteneva questo regalo per le tre fanciulle si è trasformato nel sacco di Babbo Natale! 

La leggenda dei bambini 

Un’altra leggenda ci spiega perché San Nicola è considerato il protettore dei bambini. 

Mentre era vescovo di Myra, San Nicola fu informato che i bambini di una città vicina pativano la fame a causa della carestia. 

San Nicola salpò immediatamente verso questa sfortunata città, portando con sé scorte di pane, grano, frutta e verdura. 

Appena giunto nel paese, il santo  visitò ogni singola casa e consegnò a ciascun bambino un sacco pieno di cibo con cui resistere fino alla fine della carestia. 

Con i suoi doni, San Nicola non solo salvò la vita di quei bambini ma venne anche riconosciuto come il santo protettore dell’infanzia. E come lui, anche Babbo Natale trascorre la notte del 24 dicembre a visitare le case dei più piccoli per lasciare sacchi colmi di regali! 

La festa di San Nicola di Bari 

Vista l’enorme celebrità di San Nicola, non ci deve sorprendere che a Bari i festeggiamenti per il Natale abbiano inizio il 6 dicembre

Il 6 dicembre ricorre infatti la tradizionale festa di San Nicola di Bari e in questa data tutta la città si riempie di eventi imperdibili per vivere il Natale in puro stile like a local

I festeggiamenti iniziano già all’alba del 6 dicembre, con la tradizionale messa nella Basilica di San Nicola a cui fa seguito una lunga fiaccolata per le strade di Bari Vecchia. 

Durante la fiaccolata, le anziane signore del centro storico distribuiscono ai partecipanti tazze piene di cioccolata calda con cui recuperare le energie in vista dei magici eventi della giornata. 

La sera del 6 dicembre, infatti, non puoi perderti l’accensione del gigantesco albero di Natale in Piazza del Ferrarese! 

Si tratta di un albero di Natale alto circa 16 metri e illuminato ogni anno da almeno 50mila lampadine, che con la sua luce annuncia ufficialmente l’inizio delle feste natalizie a Bari

I mercatini di Natale a Bari 

A partire dal 6 dicembre, giorno della festa di San Nicola, Bari si trasforma in un enorme mercatino di Natale a cielo aperto. 

Da Via Venezia a Piazza Mercantile, il centro storico di Bari si riempie delle tradizionali casette che ospitano il mercatino dell’artigianato locale.

Il mercatino dell’artigianato, tappa immancabile del nostro Free Tour The First, è un’occasione unica per acquistare regali di Natale originali e supportare i piccoli artigiani della nostra città. 

Per i più piccoli, in Piazza Umberto ogni anno prende forma il magico Villaggio di Babbo Natale con stand di dolciumi e una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio dove può capitare di incontrare Babbo Natale in persona! 

Le ricette tipiche del Natale barese 

Sai cosa non può mai mancare nel Natale barese? Esatto, i dolci tradizionali

Con l’arrivo delle feste natalizie, la cucina barese si riempie dei profumi delle ricette che vengono tramandate di generazione in generazione. 

Se vuoi gustare i sapori del Natale come un vero local di Bari, allora non puoi perderti tre dei nostri dolci tradizionali: le Cartellate, i Sasanelli e gli Occhi di Santa Lucia.

LEGGI ANCHE: Cosa mangiare a Bari: i piatti tipici della cucina barese

Le Cartellate

I dolci natalizi più famosi di Bari sono sicuramente le Cartellate, con la loro iconica forma che ricorda una piccola cesta. 

Il loro nome deriva dal greco κάρταλλος (kàrtallos), che significa proprio “cestino”. Secondo la leggenda, infatti, le Cartellate rappresenterebbero la cesta in cui venne deposto Gesù Bambino dopo essere nato nella mangiatoia. 

Le Cartellate sono il dolce tipico del Natale barese

Le Cartellate vengono preparate impastando farina, olio, vino bianco, sale e acqua. Dopo aver steso questo impasto con un mattarello, viene tagliato a striscioline con una rotella dentata. Ciascuna strisciolina viene poi arrotolata su se stessa fino a creare la classica forma a spirale. 

Dopo averle fritte in abbondante olio d’oliva, le Cartellate possono essere condite con miele o vincotto. 

I Sasanelli 

Se durante il periodo delle feste ti capita di trovare sulle tavole baresi dei piccoli biscotti a forma di sasso rugoso, non preoccuparti: si tratta dei Sasanelli, un dolce tipico del Natale barese! 

Il loro curioso nome deriva proprio dalla forma rustica di questi biscotti, che ricorda proprio quella di un piccolo sasso

I Sasanelli sono biscotti a base di vin cotto che vengono regalati ad amici e parenti durante il mese di dicembre

I Sasanelli sono dolci antichissimi a base di vincotto, cacao e cannella, che vengono spesso offerti come dono agli amici e ai parenti per tutti i mesi di novembre e dicembre. 

Gli Occhi di Santa Lucia 

Naturalmente, a Bari non possono mai mancare i nostri amati taralli. Ma in occasione delle feste, anche loro si trasformano in sfiziosi dolci glassati: gli Occhi di Santa Lucia

Gli occhi di Santa Lucia sono piccoli taralli ricoperti di zucchero, che si preparano ogni 13 dicembre in occasione della festa di Santa Lucia. 

Preparati con ingredienti semplicissimi, questi taralli sono uno dei dolci più amati dai bambini durante il periodo di Natale! 

Adesso che conosci tutte le tradizioni e le leggende del Natale barese, non ti resta che viverlo insieme a noi! 

Prenota in 3 click dal nostro sito il tuo Free Tour parti alla scoperta del Natale di Bari con le straordinarie guide di Free Walking Tour Bari!  

#weareinlibertà è il free tour solidale di free walkingtourbari

#weareinlibertà: il free tour multiculturale di Bari

A Bari nessuno è straniero è un motto popolare di Bari che racconta in sole 5 parole l’essenza multiculturale e variegata della nostra città. 

Nel corso della sua lunghissima storia, Bari è sempre stata un crocevia di culture diverse.  Dai popoli autoctoni degli Iapigi e dei Peucezi fino agli antichi Romani, dai Bizantini ai Normanni fino ad arrivare ai turchi ottomani e agli arabi: tutti i popoli del Mediterraneo hanno arricchito Bari con le loro storie e le loro usanze. 

L’apertura a tradizioni e lingue lontane ha trasformato Bari in un polo unico e originale di scambio culturale, dove il dialogo con la diversità cresce ogni giorno grazie a una fitta rete di accoglienza. 

Per questo noi di Free Walking Tour Bari abbiamo dato vita al free tour #weareinlibertà, un progetto che vuole guidare i viaggiatori in un percorso intorno al mondo con ragazze e ragazzi giunti a Bari da tutti i continenti.

#weareinlibertà è il free tour solidale di free walkingtourbari

Promuovendo una visione di turismo consapevole e solidale, il free tour #weareinlibertà ti porterà alla scoperta del quartiere Libertà, riconosciuto come la zona più multietnica di Bari, dove potrai lasciarti ispirare dalla magia della contaminazione oltre ogni confine

Hai voglia di conoscere meglio il nostro free tour #weareinlibertà? Allora continua la lettura! 

 Come nasce il free tour #weareinlibertà?

#weareinlibertà nasce in collaborazione con la Scuola gratuita di italiano per migranti “Penny Wirton” di Bari, associazione di volontari che dal 2016 si impegna nella realizzazione di progetti di inclusione attiva sul territorio. 

#weareinlibertà nasce in collaborazione con la scuola di italiano per stranieri Penny Wirton di Bari

Grazie al confronto e al supporto di Sguardi Diversi, un tour urbano della città di Modena condotto da guide migranti e realizzato dalla rete Free Walking Tour Italia, nel 2018 abbiamo inaugurato un lungo lavoro di formazione attraverso incontri, scambi e relazioni.

Questo percorso di pedagogia informale ha portato alla luce nel 2019 il free tour solidale #weareinlibertà

#weareinlibertà non è un nome casuale. E’ una via per aprirci a orizzonti di alterità, per condividere un’idea diversa del lavoro della guida turistica, per percorrere anche le vie che vengono escluse dai riflettori, ma che hanno molto da raccontare, anche a chi vive la città ogni giorno

#weareinlibertà nasce per dare spazio e voce alle storie delle persone che hanno trovato a Bari una nuova casa

L’itinerario #weareinlibertà 

Il free tour #weareinlibertà è un itinerario originale che offre ai viaggiatori un’opportunità unica: scoprire un lato inedito di Bari attraverso le voci e i racconti delle persone che in questa città hanno trovato una nuova casa. 

Il tour è condotto da guide provenienti da tutto il mondo che condivideranno con te la loro prospettiva su Bari e ti condurranno in un viaggio senza confini attorno ai loro sogni, le loro storie e i loro Paesi di origine. 

le guide del free tour #weareinlibertà provengono da tutto il mondo

Con #weareinlibertà avrai anche la possibilità di esplorare strade spesso escluse dai riflettori turistici come il quartiere Libertà, una delle zone più multiculturali e vivaci di Bari. 

Il percorso di #weareinlibertà parte da Piazza del Redentore, nel cuore del quartiere Libertà, e si sviluppa attraverso le vie della città per mostrarti l’Ex Manifattura Tabacchi, Piazza Risorgimento e Piazza Garibaldi, Palazzo Fizzarotti e si conclude con l’immancabile visita a Bari Vecchia. 

LEGGI ANCHE: La città autentica: cosa vedere a Bari

Perché scegliere il free tour  #weareinlibertà 

L’obiettivo del tour solidale #weareinlibertà è quello di restituire il valore della scoperta e del dialogo culturale attraverso due elementi spesso messi in ombra dai percorsi turistici più mainstream

  • I colori e la vitalità del quartiere Libertà, una zona di Bari unica nel suo genere 
  • Le voci, le storie e le tradizioni della comunità migrante della nostra città 

Sono questi aspetti a rendere il nostro free tour #weareinlibertà un’esperienza entusiasmante e formativa per i viaggiatori di tutto il mondo… e non solo! 

#weareinlibertà è anche un’occasione di scoperta e arricchimento culturale per scuole, associazioni e tour operator che si dedicano al turismo responsabile.

#weareinlibertà per scuole e associazioni

Attraverso uno storytelling dinamico e coinvolgente, le guide di #weareinlibertà restituiscono agli studenti e alle associazioni una testimonianza diretta della storia internazionale e delle conseguenze delle vicende meno note della storia contemporanea. 

#weareinlibertà è il tour di free walking tour bari perfetto per le scuole e associazioni

Partecipare al tour #weareinlibertà non significa semplicemente ascoltare un racconto nuovo della città di Bari, ma sviluppare competenze trasversali di educazione civica e inclusione attraverso il contatto diretto con la diversità. 

Insomma, #weareinlibertà è un’esperienza formativa a tutto tondo capace di insegnare cosa significa davvero il celebre motto A Bari nessuno è straniero

#weareinlibertà per tour operator e guide turistiche 

Il tour #weareinlibertà è una proposta di turismo consapevole e integrato che si adatta ai valori di tour operator nazionali e internazionali impegnati nel turismo sostenibile. 

Il coinvolgimento attivo delle guide migranti mostra una declinazione inedita dell’attività di guida turistica, con un’attenzione particolare ai processi sociali e comunitari che attraversano un territorio. 

Con #weareinlibertà i tour operator e le guide turistiche offrono ai propri viaggiatori la possibilità di scoprire una Bari lontana dagli itinerari turistici tradizionali ma vicina allo spirito accogliente e aperto della sua comunità. 

#weareinlibertà offre la possibilità di scoprire una Bari lontana dagli itinerari più mainstream

Lo storytelling originale e il percorso attraverso il quartiere Libertà restituisce ai viaggiatori il significato profondo della storia della nostra città, incarnato dal motto A Bari nessuno è straniero. 

L’impatto di #weareinlibertà sulla comunità 

Il progetto #weareinlibertà ha avuto un impatto senza precedenti sulla comunità locale, rendendolo uno dei nostri free tour più amati e apprezzati in assoluto. 

I baresi sono famosi in tutto il mondo per la loro sensibilità al tema dell’inclusione e la loro risposta entusiasta al tour #weareinlibertà ne è sicuramente la prova! 

La comunità di Bari ha accolto con entusiasmo l'iniziativa di #weareinlibertà

Ma è stata soprattutto la comunità migrante di Bari a restituirci i feedback più significativi sull’esperienza di #weareinlibertà. 

Nella primavera del  2019 il tour contava 5 guide (Prabhjot, Ibrahima, Andrés, Maimouna e Saliou) e in pochi mesi il numero di candidate e candidati che desideravano prendere parte al progetto è salito esponenzialmente grazie al passaparola

La partecipazione e la gioia che hanno accolto il free tour #weareinlibertà dimostra come questa nostra iniziativa abbia risposto a un bisogno fondamentale della comunità migrante di Bari: quello di raccontare il loro Paese, la loro cultura e i loro sogni. 

Vuoi partecipare al progetto #weareinlibertà? 

Ci stiamo impegnando a far ripartire il progetto #weareinlibertà dopo il lungo periodo di stop dovuto all’emergenza Covid. 

Grazie alla collaborazione della comunità migrante di Bari e ai volontari della Scuola “Penny Wirton”, abbiamo avviato il percorso di formazione con le nuove guide e non vediamo l’ora di esplorare di nuovo insieme il quartiere Libertà! 

Free Walking Tour Bari si prepara a far ripartire il tour #weareinlibertà con nuove guide

Gestisci un’attività ricettiva, fai parte di un E.T.S e desideri far parte di un progetto che promuove l’unità e l’inclusione attiva sul territorio?

Visita la nostra pagina Over Tour e scrivi al nostro Team! Saremo felicissimi di averti a bordo di questa avventura oltre ogni confine. 

scopri i food tour di free walking tour bari

Bari Food Tour con Free Walking Tour Bari

Sai qual è il modo migliore per gustare la cucina tipica di Bari? 

Immergersi nei profumi e nei sapori tradizionali della nostra città è il primo passo per vivere un’esperienza di viaggio in puro stile like a local!

L’amore per i cibi genuini, il racconto delle antiche ricette e la fantasia di unire il passato con il presente rende Bari una meta d’eccellenza per la scoperta enogastronomica

Dalle orecchiette con le cime di rapa alla focaccia, dai taralli al pesce crudo: i piatti tipici della cultura barese sono noti in tutto il mondo per la loro autenticità e per la qualità eccezionale delle materie prime. 

Con un food tour di Bari potrai scoprire i sapori autentici della cucina local

Per questo noi di Free Walking Tour Bari crediamo che un food tour all’insegna del buon cibo barese non possa mai mancare nel programma di un viaggio a Bari! 

Hai voglia di gustare le migliori specialità della cucina di Bari vivendo una food experience unica e originale con il nostro Team? 

Allora continua la lettura! 

Perché scegliere un food tour con Free Walking Tour Bari 

L’obiettivo di Free Walking Tour Bari è quello di restituire il valore del viaggio e della scoperta, regalando ai viaggiatori una vera esperienza like a local

Per questo ci impegniamo per realizzare un’esperienza di turismo a contatto con la città, capace di stimolare i viaggiatori attraverso il contatto diretto con le realtà locali e le persone che abitano Bari ogni giorno. 

LEGGI ANCHE: Free Walking Tour Bari: scoprire Bari like a local

I food tour di Free Walking Tour Bari ti portano alla scoperta delle persone che tramandano la tradizione culinaria della città

I nostri food tour sono progettati per accompagnare i viaggiatori alla scoperta della tradizione culinaria barese.

Durante gli itinerari enogastronomici offriamo l’opportunità di assaggiare alcune delle specialità più famose della cucina local barese, come i fichi maritati, la focaccia, il crudo di mare, le sgagliozze e tante altre prelibatezze. 

Ma ciò che rende unici i nostri food tour è il contatto diretto con le persone e le piccole realtà imprenditoriali che hanno fatto la storia della cucina tipica barese. 

Il contatto diretto con le persone rende i nostri food tour unici e originali

LEGGI ANCHE: Cosa mangiare a Bari: i piatti tipici della cucina barese

Grazie alle competenze del nostro Team e all’originalità degli itinerari, i nostri food tour sono selezionati ogni anno da tour operator internazionali e nazionali per regalare a viaggiatori di tutto il mondo una food experience barese unica e indimenticabile. 

I nostri itinerari enogastronomici 

I nostri food tour sono pensati per regalare un’esperienza culinaria di Bari in puro stile like a local

La nostra offerta presenta ben 2 tour enogastronomici con attività e durate diverse: Cin Cin Bari e Bite Bari

Entrambi gli itinerari attraversano il quartiere di Bari Vecchia,  facendo tappa in alcuni dei negozi enogastronomici più antichi della città, e possono essere adattati alle esigenze alimentari di tutti i partecipanti. 

Scopriamo insieme quali sono le attività incluse nei nostri food tour di Bari! 

Cin-Cin Bari 

Il food tour Cin Cin Bari è la soluzione perfetta per le coppie o gruppi di viaggiatori che vogliono vivere l’esperienza di un classico aperitivo barese like a local

Cin Cin Bari è l'itinerario enogastronomico che ti permette di gustare un classico aperitivo vista mare

Cin Cin Bari ha una durata di circa 2 ore e mezza e include: 

  • visita guidata di Bari Vecchia e del quartiere Murat, con storytelling interattivo arricchito da letture, giochi e video storici
  • aperitivo con vista sul Lungomare di Bari in uno dei locali più esclusivi del centro murattiano, accompagnato da calice di bollicine pugliese “metodo classico” o Champenois  di vino bianco e focaccia barese artigianale

Bite-Bari 

Il food tour Bite Bari, nelle sue versioni Light e Hard, è l’itinerario perfetto per i viaggiatori che vogliono gustare le migliori specialità della cucina barese… dal dolce al salato! 

Bite Bari è il food tour perfetto per gustare la cucina tipica barese dal dolce al salato

Bite Bari Light Version ha una durata di circa 3 ore e include: 

  • visita guidata di Bari Vecchia e del quartiere Murat, con storytelling interattivo arricchito da letture, giochi e video storici
  • colazione con caffè e  pasticceria tipica barese, tra cui il famoso pasticciotto o la “tetta della monaca”
  • degustazione con l’immancabile focaccia barese e calzone di cipolla 
  • degustazione di mozzarella pugliese e formaggi locali, accompagnati da taralli, olive, verdure sott’olio homemade, prosciutto crudo barese e salumi locali
  • bevande (vino, birra o soft drinks
  • fine pasto con Limoncello
Bite Bari Light Version comprende le migliori specialità della cucina barese

Scegliendo di iniziare il tour Bite Bari Light Version al pomeriggio, la colazione verrà sostituita con una degustazione di fichi maritati e sciacquetta barese. 

Il food tour Bite Bari Hard Version ha una durata di circa 3 ore e mezza e include tutte le attività presenti nella versione Light con l’aggiunta di 

  • degustazione a base di tartare di pesce o parmigiana di melanzane, con vino pugliese in abbinamento
  • assaggio di sua maestà il Panzerotto fritto pugliese 
  • fine pasto con gelato o frutta fresca di stagione 
con Bite Bari Hard Version ogni viaggiatore riceve un prezioso regalo a fine tour

In più, alla fine del tour ciascun viaggiatore riceverà in regalo una bottiglia di olio extravergine di oliva prodotto dagli ulivi del nostro giardino! 

Adesso che conosci tutti i nostri food tour, non ti resta che partire alla scoperta della cucina tradizionale barese con lo straordinario Team Free Walking Tour Bari! 

Scopri i sapori autentici di bari con i food tour di Free Walking Tour Bari

Sei un tour operator?
Scopri come includere i nostri food tour nella tua offerta di viaggio e trasforma il soggiorno a Bari dei tuoi clienti in un’esperienza indimenticabile! 

Con Free Walking Tour Bari puoi visitare gratuitamente il museo di Palazzo Simi

I musei di Bari: Palazzo Simi

Hai mai pensato di visitare una Bari… segreta

Nel cuore di Bari Vecchia, un antico palazzo del XVI secolo nasconde sotto le sue fondamenta un pezzo quasi sconosciuto della storia di Bari. 

Questo antico edificio è il celebre Palazzo Simi, costruito sui resti di una chiesa bizantina a sua volta costruita sui resti di strutture di epoca romana. 

Hai voglia di scoprire Palazzo Simi? Allora continua la lettura! 

Palazzo Simi e i suoi reperti archeologici

La storia di Palazzo Simi inizia nel 1670, quando l’antico edificio in stile rinascimentale viene acquistato dalla famiglia Simi de Burgis

Questa nobile famiglia di origine toscana abitò il Palazzo fino agli inizi del ‘900, quando l’edificio fu abbandonato. 

Solo negli anni ‘80 iniziarono i lavori di restauro dell’edificio. Durante uno di questi interventi, venne alla luce il museo nascosto nelle fondamenta del Palazzo. 

Si scoprì che le fondamenta di Palazzo Simi sorgevano su una chiesa bizantina del X secolo dedicata a San Gregorio de Falconibus. Di questa chiesa, scoperta nel 1987, si conservano ancora tre absidi e un altare. 

Ma le sorprese non finirono qui! Continuando gli scavi, gli archeologi constatarono che anche questa chiesa bizantina era stata costruita sui resti di alcuni edifici di età romana. 

Dopo lunghi lavori di restauro, Palazzo Simi è stato scelto come sede per la Soprintendenza dei Beni Archeologici della Puglia e i suoi sotterranei trasformati in un museo. 

LEGGI ANCHE: I musei di Bari: il Museo Archeologico di Santa Scolastica

Il museo di Palazzo Simi 

Il museo di Palazzo Simi si trova a circa 3 metri di profondità

L’accesso è consentito da una scala che costeggia l’antico forno del palazzo, che fino a qualche anno fa era ancora utilizzato come forno cittadino. 

Scendendo nei sotterranei di Palazzo Simi, potrai ammirare l’altare e i tre absidi della chiesa bizantina. In particolare, l’abside centrale conserva una bellissima decorazione parietale che rappresenta quattro Padri della Chiesa in abiti vescovili. 

La struttura della chiesa bizantina presenta anche una piccola area cimiteriale, di cui si conservano 3 tombe. 

Il museo di Palazzo Simi permette anche di osservare i resti di antichi edifici romani risalenti al I secolo d.C., sui quali poggiano le fondamenta della chiesa bizantina. 

LEGGI ANCHE: I musei di Bari: la Pinacoteca “Corrado Giaquinto”

Come arrivare a Palazzo Simi 

Palazzo Simi si trova nel cuore del quartiere di Bari Vecchia, affacciato su Strada Lamberti e a pochi passi dalla Cattedrale di San Sabino

Il museo è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:15, mentre il sabato e la domenica dalle 8:30 alle 12:45. 

L’ingresso a Palazzo Simi è sempre gratuito! Per questo è una tappa immancabile per chi vuole scoprire la meravigliosa e stratificata storia di Bari. 

Vuoi esplorare Palazzo Simi e il suo museo insieme alle fantastiche guide di Free Walking Tour Bari? 

Con Free Walking Tour Bari puoi visitare gratuitamente il museo di Palazzo Simi
Free Walking Tour Bari @ Palazzo Simi


Prenota adesso il tuo tour privato selezionando l’opzione Your Tour e preparati a uno straordinario viaggio indietro nel tempo!

Scopri cosa vedere a Bari quando piove durante i nostri Free Tour

Cosa vedere a Bari quando piove

Vuoi visitare Bari durante l’Autunno ma temi che il brutto tempo rovini il tuo viaggio? 

Con il suo clima mite e temperato, Bari è la meta perfetta per chi ama viaggiare in bassa stagione. 

Ma se il tuo soggiorno capita proprio in un giorno di pioggia, non disperare! 

Noi di Free Walking Tour Bari ti sveleremo cosa vedere a Bari quando piove per scoprire la nostra città like a local… restando all’asciutto! 

Bari è la meta ideale per viaggiare in bassa stagione, anche quando piove!

Basilica di San Nicola 

Se la pioggia ti sorprende mentre passeggi per i vicoli di Bari Vecchia, il posto migliore dove ripararsi è sicuramente la Basilica di San Nicola

La Basilica di San Nicola è una delle chiese più importanti della città, conosciuta in tutto il mondo per la sua architettura in stile romanico e i meravigliosi arredi interni. 

La Basilica di San Nicola è tra le prime cose da vedere a Bari quando piove

Qui potrai immergerti nella storia antica di Bari, lasciarti impressionare da bassorilievi e sculture e ascoltare il racconto avvincente di come quattro marinai baresi trafugarono le ossa di San Nicola! 

Per questo la Basilica di San Nicola è al primo posto della nostra lista di cosa vedere a Bari quando piove! 

READ MORE : Cosa Vedere a Bari Vecchia

Castello Normanno – Svevo 

Cosa c’è di meglio di un giorno di pioggia per visitare un Castello? 

Tra le cose da vedere a Bari quando piove non può mancare il Castello Normanno Svevo, uno dei castelli più importanti del Sud Italia. 

Costruito nel XII secolo dal re normanno Ruggero II, durante il Medioevo il Castello di Bari divenne una delle residenze dell’Imperatore Federico II di Svevia.
Durante il XVI, il Castello ospitò anche la regina di Spagna Isabella d’Aragona e la figlia Bona Sforza. 

Adesso il Castello Normanno Svevo è un museo suggestivo e ricco di magia, il posto ideale dove trascorrere un pomeriggio di pioggia se vuoi scoprire come vivevano le persone che hanno governato Bari durante i secoli! 

Il castello normanno svevo di Bari è una fortezza suggestiva, perfetta da visitare in un giorno di pioggia

Archivio di Stato di Bari 

Se ti affascinano gli archivi e ti interessa saperne di più sulla storia di Bari, sicuramente ti piacerà ripararti dalla pioggia all’interno del nostro Archivio di Stato

Ti basterà aver compiuto 18 anni ed essere munito di Carta d’Identità per accedere ai documenti e alle testimonianze conservate nell’Archivio di Stato di Bari. 

Qui troverai un sacco di informazioni sulla storia del Sud Italia e dei preziosissimi documenti sul re normanno Ruggero II, insieme a mostre dedicate a Bari durante l’età Romana. 

Gusta la cucina tipica barese 

Sei ancora in dubbio su cosa vedere a Bari quando piove? Allora riflettici mentre gusti i sapori tradizionali della cucina barese

Se la pioggia ti sorprende durante il tuo viaggio a Bari, non c’è niente di meglio che aspettare il bel tempo sorseggiando un calice di vino e assaggiando un buon piatto di orecchiette con le cime di rapa! 

A Bari Vecchia troverai un gran numero di piccoli ristoranti dedicati alla cucina tipica di Bari. Provali prenotando i nostri Tour Enogastronomici Cin Cin Bari e Bite Bari

Vuoi scoprire quali sono le ricette più buone della cucina barese? Dai un’occhiata al nostro articolo dedicato alla tradizione culinaria di Bari! 

READ MORE: Cosa mangiare a Bari: i piatti tipici della cucina barese

Se il meteo non è dalla tua parte quando arrivi a Bari, non preoccuparti! Grazie ai nostri consigli riuscirai a esplorare la città anche nelle giornate di pioggia. 

Scopri cosa vedere a Bari quando piove durante i nostri Free Tour

E quando torna il bel tempo, noi saremo pronti a farti scoprire Bari con i nostri Free Tour!  

Free Walking Tour bari promuove un turismo consapevole e like a local

Free Walking Tour Bari: scoprire Bari like a local

Ciao! 

Siamo Free Walking Tour Bari, un team di guide e accompagnatori turistici abilitati. Dal 2014 condividiamo l’amore per la nostra città con i viaggiatori di tutto il mondo! 

I nostri itinerari urbani sono pensati per farti conoscere Bari in tutte le sue sfumature, regalandoti un’esperienza unica di coinvolgimento con la comunità locale attraverso una narrazione autentica e coinvolgente. 

Ma cosa rende i nostri tour così speciali? 

Per spiegartelo, dobbiamo prima raccontarti di noi. Hai voglia di conoscerci? 

Allora continua la lettura! 

Il Team Free Walking Tour Bari

Il progetto Free Walking Tour Bari nasce per restituire il valore del viaggio e della scoperta, regalando ai viaggiatori un’autentica esperienza like a local

Per questo nel 2014 Anna e Giuseppe, due guide turistiche abilitate, decidono di creare il primo Free Walking Tour di Bari, dando vita a un team di guide abilitate pronte a condividere con passione la storia e la cultura della nostra città! 

Anna e Giuseppe hanno fondato il progetto Free Walking Tour Bari nel 2014

Ad oggi il team di Free Walking Tour Bari si compone di 7 guide turistiche abilitate: Anna, Maria, Francesco, Michele, Giuseppe, Fabrizio e Adriano… e siamo sempre pronti ad accogliere nuove guide appassionate come noi! 

Ma la nostra famiglia comprende anche copywriter, social media manager, graphic designer e web master. Insomma, una squadra a tutto tondo pronta a trasformare il tuo viaggio a Bari in un’esperienza indimenticabile! 

Il Team è composto da 7 guide e operatori turistici abilitati e con regolare patentino

I nostri traguardi e i nostri obiettivi 

Noi di Free Walking Tour Bari non vogliamo mai smettere di crescere e migliorarci! 

Dal 2014 a oggi il nostro progetto si è ampliato e ha raggiunto traguardi importanti

  • Certificato di Eccellenza di TripAdvisor, dal 2014 a oggi
  • Premio TripAdvisor Travellers Choice 2023
  • Più di 700 recensioni e un punteggio di 4.8 stelle sulla piattaforma Google My Business 
Free Walking Tour Bari detiene il primato TripAdvisor come operatore turistico consigliato per la città di Bari

L’entusiasmo dei viaggiatori e la nostra passione ci motivano a investire sempre più energie nel nostro progetto, con l’obiettivo di rendere Free Walking Tour Bari un punto di riferimento per chi come noi ama scoprire una città attraverso le persone che la abitano. 

Per questo desideriamo ampliare la nostra rete di collaborazioni sul territorio barese, entrando in contatto con operatori turistici che condividono i nostri stessi valori! 

I nostri Tour 

Cosa rende i nostri Tour così speciali? 

Il contatto diretto con gli abitanti che rendono Bari una città unica nel suo genere! 

Il nostro scopo è quello di aiutare i viaggiatori a scoprire la città attraverso le persone che la vivono. 

Per questo durante i nostri Free Tour conoscerai Bari ascoltando le storie di chi la abita: da Luigi del Ghiaccio a Vito Tarantella, dalle straordinarie Signore delle Orecchiette ai gruppi di attiviste e attivisti del quartiere Carrassi.

E non mancheranno giochi interattivi, letture poetiche e video storici!

Il progetto promuove un turismo consapevole e like a local

Parte della nostra proposta turistica si basa sul modello Free Tour con formula “Pay What You Want”, per dare a tutti l’opportunità di vivere Bari come un vero local insieme con le nostre fantastiche guide. 

Attraverso la formula Free Tour, offriamo a tutti la possibilità di vivere  un'esperienza autentica di Bari

Abbiamo costruito 3 itinerari urbani in lingua Inglese, bilanciati su varie tematiche e contenuti: 

  • The First Free Tour, il primo e originale Free Tour di Bari per scoprire le origini di Bari visitando i suoi quartieri più antichi: Bari Vecchia e Murat; 
  • The Jungle” Free Tour, per conoscere la parte più vivace di Bari e mostrare quei luoghi che difficilmente troverai sulla mappa delle principali attrazioni turistiche; 
  • The FirstBy Night Free Tour, una rivisitazione del nostro Free Tour più amato in chiave romantica, per passeggiare insieme nella città vecchia sotto la luce della luna. 
La nostra proposta turistica si compone di 3 itinerari urbani con formula Pay What You Want

Grazie al successo dei nostri Free Tour e all’esperienza maturata, negli anni abbiamo ampliato la nostra offerta con itinerari creati su misura per i nostri viaggiatori. 

Your Tour è il nostro tour privato che viene incontro alle tue esigenze per regalarti un’esperienza di viaggio unica e personalizzata. 

La formula Your Tour è perfetta per gruppi di viaggiatori, famiglie e coppie, ma anche per  tour operator che cercano un servizio affidabile e professionale per i loro clienti.

Your Tour è disponibile in Inglese, Spagnolo, Portoghese, Tedesco e Italiano. Seleziona il giorno, l’orario di inizio e l’itinerario che preferisci per il tuo tour personalizzato e saremo pronti a farti scoprire la nostra città! 

"Your Tour" è la nostra offerta di Tour Privati per famiglie, tour operator e grandi gruppi di viaggiatori

E se invece vuoi esplorare la cultura culinaria di Bari? 

Noi di Free Walking Tour Bari abbiamo creato due tour enogastronomici per regalarti un’esperienza all’insegna dei sapori tradizionali della cucina barese. 

Prenota il tuo tour enogastronomico, scegliendo tra le varianti Cin Cin Bari e Bite Bari in versione light e hard, e preparati a un viaggio nel gusto! 

I nostri tour enogastronomici sono pensati per farti scoprire i sapori autentici di Bari

I nostri valori 

Accessibilità, consapevolezza, autenticità e passione. Sono questi i valori che fondano il progetto Free Walking Tour Bari e ci spronano a coltivare ogni giorno buone pratiche. 

Vogliamo realizzare un’esperienza di turismo a contatto con la città, capace di stimolare i viaggiatori attraverso la conoscenza delle realtà locali. 

Per questo dal 2016 siamo entrati a far parte di Free Walking Tour Italia, il primo network di guide turistiche abilitate che ha abbracciato il concetto di Free Tour per dare vita a nuove forme di turismo. 

Siamo anche orgogliosi di collaborare con altri operatori turistici della città di Bari e con realtà no profit locali, con cui abbiamo realizzato progetti di sensibilizzazione e inclusione. 

In quest’ambito è nato nel 2019 il tour #weareinlibertà, realizzato con la Squola Penny Wirton di Bari: un Free Tour solidale per percorrere la relazione tra presente e passato, tra chi siamo e chi eravamo attraverso i racconti del quartiere Libertà, polo di multiculturalità e accoglienza. 

#weareinlibertà è stato condotto da ragazze e ragazzi giunti a Bari da tutti i continenti. Attraverso le loro storie abbiamo percorso una città lontana dai riflettori, scoprendo la bellezza di quella contaminazione descritta nel famoso motto A Bari nessuno è straniero

Il nostro free tour #weareinlibertà nasce per promuovere l'integrazione e la multiculturalità di Bari

Anche tu hai voglia di promuovere un turismo autentico e consapevole? 

Allora collabora con noi per regalare a tutti i viaggiatori una vera esperienza like a local! 

La pinacoteca di Bari raccoglie le opere più importanti degli artisti italiani dal medioevo all'età contemporanea

I musei di Bari: la Pinacoteca “Corrado Giaquinto”

Dopo aver letto il nostro articolo dedicato al Museo Archeologico di Santa Scolastica hai voglia di visitare altri musei di Bari? 

Allora sei nel posto giusto! 

Oggi ti faremo scoprire uno dei musei più importanti di Bari, la Pinacoteca “Corrado Giaquinto”. 

Simbolo dell’immenso patrimonio artistico di Bari e del Sud Italia, la Pinacoteca “Corrado Giaquinto” è il posto perfetto per tutti gli amanti della storia dell’Arte. 

Vuoi conoscere meglio la Pinacoteca di Bari e la sua storia? Allora continua la lettura! 

La Pinacoteca affacciata sul Lungomare 

La storia della Pinacoteca Metropolitana di Bari inizia nel 1928. 

Viene creata per conservare opere d’arte concesse in prestito dalle Gallerie di Roma e di Napoli, dipinti e manufatti provenienti da chiese e conventi della Puglia e altre opere acquistate dalla stessa città di Bari. 

In origine, la Pinacoteca di Bari era stata allestita nel Palazzo del Governo cittadino.
Nel 1936 viene spostata nella sua sede attuale, lo storico Palazzo della Provincia di Bari

Questa nuova sede ha un ruolo decisivo nella crescente popolarità della Pinacoteca tra i local! 

Il Palazzo della Provincia, infatti, si affaccia direttamente su uno degli scorci più belli del Lungomare di Bari.

Grazie a questa posizione strategica, la Pinacoteca viene subito riconosciuta come il museo sul mare e rappresenta ancora oggi uno dei simboli più iconici del nostro Lungomare. 

Le collezioni della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” 

La Pinacoteca di Bari è intitolata a Corrado Giaquinto, celebre pittore del ‘700 originario di Molfetta, e ospita una vasta raccolta di opere d’arte che vanno dal Medioevo fino al periodo contemporaneo. 

La Pinacoteca di Bari ospita 6 collezioni diverse, con opere che vanno dal medioevo all'età contemporanea
Interno della Pinacoteca “Corrado Giaquinto”

Il percorso nel museo si articola in 20 sale che raccontano la storia e l’evoluzione dell’arte pugliese dal’XI al XIX secolo. 

Le collezioni permanenti della Pinacoteca si suddividono in  

  • Sezione Medievale che raccoglie icone, sculture e rappresentazioni sacre del periodo medievale
  • Sezione Dipinti Veneti, che espone dipinti di scuola veneta recuperati dalle principali chiese della puglia e dove potrai ammirare opere di Jacopo Tintoretto, Giovanni Bellini e Paris Bordon
  • Sezione Dipinti Pugliesi, che ospita quadri di importanti artisti di epoca rinascimentale come Andrea Bordone e Costantino da Monopoli
  • Sezione della Scuola Napoletana, dove potrai scoprire la magnifica arte barocca napoletana attraverso le opere di Andrea Vaccaro, Fedele Fischetti e del famoso Maestro degli annunci ai pastori
  • Sezione Giaquinto, dove si trova una vastissima collezione dei dipinti dell’artista pugliese
  • Sezione Contemporanea, che espone opere di artisti di fine Ottocento 

All’interno della Pinacoteca potrai ammirare anche alcune collezioni private donate da importanti filantropi e mecenati. 

Tra queste collezioni, la più affascinante è sicuramente la Collezione Grieco composta da 50 dipinti realizzati da Pellizza da Volpedo, Carlo Carrà, Giorgio De Chirico, Giovanni Boldini e altri grandi nomi dell’arte italiana contemporanea. 

Nella pinacoteca di bari è esposto un dipinto del famoso artista italiano Giorgio de Chirico
Dipinto dell’artista Giorgio De Chirico

Infine, la Pinacoteca ospita una suggestiva collezione di ceramiche settecentesche e il grande presepe del Caleno, composto di oltre 500 figurine e suppellettili realizzate a mano! 

Le mostre della Pinacoteca di Bari 

Accanto alle sue collezioni permanenti, la Pinacoteca di Bari ospita regolarmente mostre temporanee dedicate ad artisti nazionali e internazionali. 

La Pinacoteca tiene accesa la curiosità dei local e dei visitatori grazie a queste iniziative, che danno a tutti la possibilità di ammirare le opere d’arte più belle dei grandi pittori. 

Come raggiungere la Pinacoteca di Bari 

La Pinacoteca di Bari si trova in via Spalato 19, proprio davanti al Lungomare, ed è collocata al 4° piano del Palazzo della Provincia. 

Puoi raggiungere la Pinacoteca comodamente a piedi, godendoti anche una passeggiata su uno dei Lungomare più belli d’Italia – che è proprio quello di Bari! 

La Pinacoteca di Bari è aperta dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 19:00. La domenica, invece, è possibile visitarla dalle 9:00 alle 12:30. 

Come tutti i più importanti musei italiani, la Pinacoteca di Bari offre la possibilità di entrare gratis ogni prima domenica del mese! 

Hai voglia di visitare la Pinacoteca “Corrado Giaquinto”?
Crea il tuo tour personalizzato con Your Tour ed esplora questo museo con il fantastico team di Free Walking Tour Bari! 

Non non vediamo l’ora di accompagnarti! 

Book Now